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- 220 Seiten
- 8 Lesestunden
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A cento anni dalla nascita, la figura di Gustavo Adolfo Rol – uno dei più grandi sensitivi del XX secolo – viene per la prima volta sottoposta a uno studio rigoroso e approfondito. In questo libro non si parla soltanto degli incredibili e documentati esperimenti cui dava vita (scrittura e lettura a distanza, chiaroveggenza, comparsa di oggetti, diagnosi mediche, smaterializzazioni…), ma anche dell’uomo, del suo carattere, del suo pensiero e delle sue passioni, nonché della sua affascinante e lunga esistenza, ripercorsa sin dai tempi della fanciullezza e della scuola. Ricca di testimonianze inedite, l’indagine di Ternavasio dà per altro spazio, accanto ai ricordi e ai pareri degli illustri personaggi che lo hanno frequentato nella sua casa di via Silvio Pellico, a Torino, anche alle voci degli scettici, una sparuta ma agguerrita «pattuglia».
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Gustavo Rol, Maurizio Ternavasio
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2002
- Einband
- (Paperback),
- Buchzustand
- Gebraucht - Gut
- Preis
- € 3,69
Keiner hat bisher bewertet.
- Titel
- Gustavo Rol
- Untertitel
- La vita, l'uomo, il mistero
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Maurizio Ternavasio
- Verlag
- L'Età dell'Acquario
- Erscheinungsdatum
- 2002
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 220
- ISBN10
- 8871361776
- ISBN13
- 9788871361772
- Reihe
- Schlagwörter
- Beschreibung
- A cento anni dalla nascita, la figura di Gustavo Adolfo Rol – uno dei più grandi sensitivi del XX secolo – viene per la prima volta sottoposta a uno studio rigoroso e approfondito. In questo libro non si parla soltanto degli incredibili e documentati esperimenti cui dava vita (scrittura e lettura a distanza, chiaroveggenza, comparsa di oggetti, diagnosi mediche, smaterializzazioni…), ma anche dell’uomo, del suo carattere, del suo pensiero e delle sue passioni, nonché della sua affascinante e lunga esistenza, ripercorsa sin dai tempi della fanciullezza e della scuola. Ricca di testimonianze inedite, l’indagine di Ternavasio dà per altro spazio, accanto ai ricordi e ai pareri degli illustri personaggi che lo hanno frequentato nella sua casa di via Silvio Pellico, a Torino, anche alle voci degli scettici, una sparuta ma agguerrita «pattuglia».


