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Storia della fotografia in Italia dal 1839 a oggi

dal 1839 a oggi

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  • 429 Seiten
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La storia della fotografia è una storia di "visioni", scoperte e immagini, reali o immaginarie, create da professionisti e dilettanti. Dalla sua scoperta nel 1839, l'Italia, impegnata nel processo di unificazione, ha visto la fotografia diventare un "agente di storia", influenzando eventi storici, sociali e culturali in modi sia espliciti che sotterranei. Non è solo uno strumento di documentazione della "grande storia", ma è parte integrante della cultura italiana, condividendo limiti e inventiva con essa. La fotografia ha attraversato momenti significativi, dal contrabbando dei ritratti di Mazzini agli epistolari fotografici degli emigranti, anticipando il giornalismo fotografico e il culto dell'immagine mussoliniana. Ha anche influenzato la cultura popolare, dai rotocalchi alle identità ambigue sui social network. Questo testo ricostruisce l'evoluzione di una cultura fotografica che ha avuto un ruolo fondamentale nella storia dell'Italia unita, non come una semplice storia della fotografia, ma come una narrazione delle "fotografie" che hanno plasmato le scelte, i gusti e la mentalità degli italiani.

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Storia della fotografia in Italia dal 1839 a oggi, Gabriele D'Autilia

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Erscheinungsdatum
2012
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(Paperback)
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Titel
Storia della fotografia in Italia dal 1839 a oggi
Untertitel
dal 1839 a oggi
Sprache
Italienisch
Erscheinungsdatum
2012
Einband
Paperback
Seitenzahl
429
ISBN10
8806209957
ISBN13
9788806209957
Reihe
Schlagwörter
Südeuropa, Italien
Beschreibung
La storia della fotografia è una storia di "visioni", scoperte e immagini, reali o immaginarie, create da professionisti e dilettanti. Dalla sua scoperta nel 1839, l'Italia, impegnata nel processo di unificazione, ha visto la fotografia diventare un "agente di storia", influenzando eventi storici, sociali e culturali in modi sia espliciti che sotterranei. Non è solo uno strumento di documentazione della "grande storia", ma è parte integrante della cultura italiana, condividendo limiti e inventiva con essa. La fotografia ha attraversato momenti significativi, dal contrabbando dei ritratti di Mazzini agli epistolari fotografici degli emigranti, anticipando il giornalismo fotografico e il culto dell'immagine mussoliniana. Ha anche influenzato la cultura popolare, dai rotocalchi alle identità ambigue sui social network. Questo testo ricostruisce l'evoluzione di una cultura fotografica che ha avuto un ruolo fondamentale nella storia dell'Italia unita, non come una semplice storia della fotografia, ma come una narrazione delle "fotografie" che hanno plasmato le scelte, i gusti e la mentalità degli italiani.