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Contro la vivisezione

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Pubblicato nel 1875 sulla rivista “Fortnightly Review” con il titolo Falsità comuni sulla vivisezione, questo testo rimane attuale e dimostra la profonda comprensione di Carroll delle relazioni tra uomini e animali. In quegli anni, la vivisezione era un tema politico di grande rilevanza; nel 1875 furono presentati due progetti di legge per regolamentare la sperimentazione sugli animali, uno dei quali fu sostenuto anche da Charles Darwin. L'inventore del Coniglio Bianco e degli altri animali di Alice nel Paese delle Meraviglie si oppone alla vivisezione, e ciò che sorprende sono gli argomenti filosofici e morali che utilizza. Fin dalle prime righe, Carroll smonta le falsità dei sostenitori della vivisezione, invitando il lettore a riflettere sulla propria esperienza quotidiana e a considerare la questione in una lezione di filosofia morale. Sottolinea che il nostro modo di trattare le altre specie deve essere guidato da un valore etico imprescindibile. Questo testo non è solo una curiosità letteraria, ma un punto cruciale sulla responsabilità umana verso la natura. Le domande sollevate all'epoca, che coinvolsero per la prima volta l'opinione pubblica, rimangono centrali e ancora irrisolte. Questa edizione Elliot è arricchita dall’introduzione del poeta Antonio Veneziani.

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Contro la vivisezione, Lewis Carroll, Antonio Veneziani, Claudio Marrucci

Sprache
Erscheinungsdatum
2014
Einband
(Paperback),
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Gebraucht - Gut
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Titel
Contro la vivisezione
Sprache
Italienisch
Verlag
Elliot
Erscheinungsdatum
2014
Einband
Paperback
Seitenzahl
43
ISBN10
886192395X
ISBN13
9788861923959
Reihe
Schlagwörter
Beschreibung
Pubblicato nel 1875 sulla rivista “Fortnightly Review” con il titolo Falsità comuni sulla vivisezione, questo testo rimane attuale e dimostra la profonda comprensione di Carroll delle relazioni tra uomini e animali. In quegli anni, la vivisezione era un tema politico di grande rilevanza; nel 1875 furono presentati due progetti di legge per regolamentare la sperimentazione sugli animali, uno dei quali fu sostenuto anche da Charles Darwin. L'inventore del Coniglio Bianco e degli altri animali di Alice nel Paese delle Meraviglie si oppone alla vivisezione, e ciò che sorprende sono gli argomenti filosofici e morali che utilizza. Fin dalle prime righe, Carroll smonta le falsità dei sostenitori della vivisezione, invitando il lettore a riflettere sulla propria esperienza quotidiana e a considerare la questione in una lezione di filosofia morale. Sottolinea che il nostro modo di trattare le altre specie deve essere guidato da un valore etico imprescindibile. Questo testo non è solo una curiosità letteraria, ma un punto cruciale sulla responsabilità umana verso la natura. Le domande sollevate all'epoca, che coinvolsero per la prima volta l'opinione pubblica, rimangono centrali e ancora irrisolte. Questa edizione Elliot è arricchita dall’introduzione del poeta Antonio Veneziani.