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La faccenda era molto semplice. Perché la morte è molto semplice e il resto è solo conseguenza. Blodric Herrand non c'era più. Io non ero più Signora di Idrethia. Io non sarei mai stata regina. Semplice. Eppure. Da quando, a Temarin, gli occhi di Blodric si erano posati su di me, ero stata educata per stendere le mani sul Paese, per spianare la strada alla mia famiglia. Mi rendevo conto che, per come stavano le cose, attualmente la pedina più importante dei Niva non fossi più io, ma Strevj: senza risparmiarsi in niente, lavorava per rendersi indispensabile al nuovo sovrano. E ci riusciva. Era il punto fermo attorno al quale sempre più gente gravitava. Stava acquisendo potere - o lo stava consolidando, a seconda del punto di vista -. Saliva in alto e molto in fretta. Stava mettendo radici. Ciò però non significava che per me i giochi fossero finiti. L'Idrethia non si sarebbe liberata di me tanto facilmente. Non avrei mai smesso di reclamare ciò che mi era stato promesso. Costasse quello che costasse. Dopotutto, nessuno aveva mai sostenuto che benessere e felicità potessero essere ottenuti senza un prezzo da pagare. Ero disposta a scendere a qualsiasi compromesso pur di riprendermi ciò che era mio di diritto.
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Deception 3, Barbara Bolzan
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2021
- Einband
- (Paperback),
- Buchzustand
- Gebraucht - Gut
- Preis
- € 16,99
Keiner hat bisher bewertet.
- Titel
- Deception 3
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Barbara Bolzan
- Verlag
- Delrai Edizioni
- Erscheinungsdatum
- 2021
- Einband
- Paperback
- ISBN10
- 8855420569
- ISBN13
- 9788855420563
- Reihe
- Schlagwörter
- Beschreibung
- La faccenda era molto semplice. Perché la morte è molto semplice e il resto è solo conseguenza. Blodric Herrand non c'era più. Io non ero più Signora di Idrethia. Io non sarei mai stata regina. Semplice. Eppure. Da quando, a Temarin, gli occhi di Blodric si erano posati su di me, ero stata educata per stendere le mani sul Paese, per spianare la strada alla mia famiglia. Mi rendevo conto che, per come stavano le cose, attualmente la pedina più importante dei Niva non fossi più io, ma Strevj: senza risparmiarsi in niente, lavorava per rendersi indispensabile al nuovo sovrano. E ci riusciva. Era il punto fermo attorno al quale sempre più gente gravitava. Stava acquisendo potere - o lo stava consolidando, a seconda del punto di vista -. Saliva in alto e molto in fretta. Stava mettendo radici. Ciò però non significava che per me i giochi fossero finiti. L'Idrethia non si sarebbe liberata di me tanto facilmente. Non avrei mai smesso di reclamare ciò che mi era stato promesso. Costasse quello che costasse. Dopotutto, nessuno aveva mai sostenuto che benessere e felicità potessero essere ottenuti senza un prezzo da pagare. Ero disposta a scendere a qualsiasi compromesso pur di riprendermi ciò che era mio di diritto.



