
Nāgārjuna
Logica, dialettica e soteriologia
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Nel vasto e articolato panorama della filosofia indiana l’opera di Nagarjuna emerge con forza per profondità, spessore critico e raffinatezza dialettica. Monaco e logico buddhista, vissuto probabilmente nel II secolo dopo Cristo, Nagarjuna è il capostipite della scuola di Mezzo (Madhyamika) o scuola del Vuoto (Sunyavada), ed è l’autore di un’opera capitale del buddhismo: le Madhyamakakarika, Stanze della via di mezzo. Qui, attraverso il suo metodo critico (prasanga), Nagarjuna attacca e confuta le nozioni più note e condivise del sistema dottrinale prodotto dal buddhismo di scuola (Abhidharmika). E qui emerge l’intrinseca relazione tra le nozioni di ‘via di mezzo’ e ‘vacuità’: designazioni linguistiche che significano e agiscono il dileguare di ogni via discorsiva che pretenda di fornire all’Io e al suo mondo una consistenza reale, una identità sostanziale, una statura autonoma e irrelata.
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Nāgārjuna, Emanuela Magno
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2012
- Einband
- (Paperback)
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- Titel
- Nāgārjuna
- Untertitel
- Logica, dialettica e soteriologia
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Emanuela Magno
- Verlag
- Mimesis
- Erscheinungsdatum
- 2012
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 360
- ISBN10
- 885751384X
- ISBN13
- 9788857513843
- Reihe
- Schlagwörter
- Beschreibung
- Nel vasto e articolato panorama della filosofia indiana l’opera di Nagarjuna emerge con forza per profondità, spessore critico e raffinatezza dialettica. Monaco e logico buddhista, vissuto probabilmente nel II secolo dopo Cristo, Nagarjuna è il capostipite della scuola di Mezzo (Madhyamika) o scuola del Vuoto (Sunyavada), ed è l’autore di un’opera capitale del buddhismo: le Madhyamakakarika, Stanze della via di mezzo. Qui, attraverso il suo metodo critico (prasanga), Nagarjuna attacca e confuta le nozioni più note e condivise del sistema dottrinale prodotto dal buddhismo di scuola (Abhidharmika). E qui emerge l’intrinseca relazione tra le nozioni di ‘via di mezzo’ e ‘vacuità’: designazioni linguistiche che significano e agiscono il dileguare di ogni via discorsiva che pretenda di fornire all’Io e al suo mondo una consistenza reale, una identità sostanziale, una statura autonoma e irrelata.