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Mauro Martini

    Mauro Martini ist ein Autor, der sich intensiv mit der russischen Literatur der postsowjetischen Ära beschäftigt. Seine Werke tauchen ein in die kulturellen Transformationen und literarischen Umbrüche, die Russland nach dem Zusammenbruch der UdSSR geprägt haben. Martinis Analysen beleuchten die fortlaufende Entwicklung russischer Literaturlandschaften und erforschen insbesondere die zeitgenössische Poesie. Seine Schriften bieten den Lesern aufschlussreiche Perspektiven auf eine komplexe und dynamische literarische Szene.

    Einaudi Tascabili - 1075: Capolavori
    Delitto e castigo-Le notti bianche-Il giocatore
    Il giocatore / Le notti bianche / La mite / Il sogno di un uomo ridicolo - Edizioni integrali
    La figlia del capitano e ­Storia di Pugacëv
    Anna Karenina
    • Accanito, e non fortunatissimo, giocatore per molti anni, Dostoevskij scrisse Il giocatore in soli ventotto giorni nell’ottobre del 1866. Nell’immaginaria stazione termale di Roulettemburg, Aleksej Ivanovič, intellettuale russo sradicato, finisce per rischiare il suo stesso destino. Eroe del romanzo breve Le notti bianche , opera del periodo cosiddetto «romantico» di Dostoevskij, è la figura del sognatore, nella cui piatta esistenza, chiusa in un mondo di fantasticherie, piomba per un breve attimo la giovane Nasten’ka. Nella più matura espressione della sua vena creativa, Dostoevskij ci presenta ne La mite il racconto introspettivo e raggelante di un marito che veglia la giovane moglie morta suicida; Il sogno di un uomo ridicolo è il monologo di un uomo che, abbandonato da tutti e deciso a uccidersi, sprofonda in un sogno che lo trasporta in un mondo primordiale, un’onirica età dell’oro.

      Il giocatore / Le notti bianche / La mite / Il sogno di un uomo ridicolo - Edizioni integrali2015
    • Anna Karenina

      • 1204 Seiten
      • 43 Lesestunden

      Lew Tolstoj wurde am 9. September 1828 in Jasnaja Poljana geboren und starb am 20. November 1910 in Astapowo an einer Lungenentzündung. Er entstammte einem russischen Adelsgeschlecht und wurde mit neun Jahren Vollwaise. Seine Tante übernahm die Vormundschaft. 1844 begann er an der Universität Kasan das Studium orientalischer Sprachen, wechselte jedoch zur juristischen Fakultät und brach 1847 ab, um die Lage der 350 geerbten Leibeigenen auf dem Familiengut zu verbessern. Ab 1851 diente er in der zaristischen Armee und erlebte die Kämpfe im Kaukasus sowie den Krimkrieg, dessen Berichte ihn als Schriftsteller bekannt machten. Er reiste 1857 und 1860/61 nach Westeuropa, wo er Künstler und Pädagogen traf. Nach seiner Rückkehr förderte er reformpädagogische Ansätze und gründete Dorfschulen. Ab 1855 lebte er abwechselnd in Jasnaja Poljana, Moskau und Sankt Petersburg. 1862 heiratete er die 18-jährige Sofja Andrejewna Behrs, mit der er 13 Kinder hatte. In den folgenden Jahren schrieb er die monumentalen Romane, die seinen literarischen Weltruhm begründeten. Gisela Drohla, geboren 1924, war eine bedeutende Übersetzerin russischer Literatur und verstarb 1983.

      Anna Karenina2004
      4,0
    • Einaudi Tascabili - 1075: Capolavori

      • 289 Seiten
      • 11 Lesestunden

      In un unico volume i quattro testi piú importanti e conosciuti di Cechov: Il gabbiano, Zio Vanja, Tre sorelle e Il giardino dei ciliegi. L'attenzione per il dettaglio psicologico, la capillare ricostruzione delle atmosfere, l'attesa di un qualcosa che pare ineluttabile, mentre i personaggi si dissolvono nei loro stati d'animo e il mondo intraprende un cambiamento definitivo, accomunano le quattro pièces.

      Einaudi Tascabili - 1075: Capolavori2003
    • La figlia del capitano e ­Storia di Pugacëv

      Edizione integrale

      • 182 Seiten
      • 7 Lesestunden

      Sullo sfondo di una Russia attraversata dalla rivolta del cosacco Emel'jan Pugacëv, Puskin, seguendo le vicende del contrastato amore tra Pètr Grinëv e Masa Mironova, conntinua, portandola a compimento, la propria tormentosa interrogazione sul potere russo iniziata con la tragedia Boris Godunov. Pur ricco di puntuali riferimenti alla storia russa, "La figlia del capitano" non può essere sbrigativamente etichettato come "romanzo storico", tanto più se paragonato alla "Storia di Pugacëv", più fortemente basata su una ricca messe di materiali documentari e di testimonianze. La tensione narrativa, la ricchezza stilistica, la decisa capacità di coinvolgere il lettore fanno de "La figlia del capitano" e della "Storia di Pugacëv" due opere godibili che riformulano i grandi temi dello spirito russo restituendone intatto il forte impatto letterario.

      La figlia del capitano e ­Storia di Pugacëv1995
      3,5