Mehr zum Buch
Nevica sangue nei tre inverni della paura, durante le stagioni più dure della guerra civile italiana e dell'interminabile dopoguerra. Tedeschi, fascisti e partigiani, pur con obiettivi diversi, compiono atrocità simili. Questo disordine travolge Nora Conforti, una ragazza di diciotto anni di famiglia benestante, che si rifugia con il padre tra le colline di Reggio Emilia e Parma. Qui, incontra il primo amore e gli orrori di due guerre che stravolgeranno la sua vita. L'autore narra una storia frutto di anni di ricerche sulla Resistenza e le sue zone d'ombra, offrendo un affresco della borghesia agraria emiliana dal giugno 1940 alla fine del 1946. La ricostruzione presenta un'epoca feroce, con i tre inverni della paura che raccontano il brutale duello fra fascismo e comunismo, entrambi responsabili di violenze. Accanto a figure storiche come Togliatti e De Gasperi, si muovono persone comuni: donne, bambini e giovani coinvolti nel conflitto, che affrontano l'inevitabile asprezza dello scontro sociale. Le vittime del dopoguerra, emergenti dalle fosse segrete, continuano a turbarci, lasciando un'impronta indelebile nella memoria collettiva.
Buchkauf
I tre inverni della paura, Giampaolo Pansa
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2010
- Einband
- (Paperback),
- Buchzustand
- Beschädigt
- Preis
- € 8,87
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Titel
- I tre inverni della paura
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Giampaolo Pansa
- Verlag
- RL Libri
- Erscheinungsdatum
- 2010
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 567
- ISBN10
- 8846210670
- ISBN13
- 9788846210678
- Reihe
- Kategorien
- Schlagwörter
- Zweiter Weltkrieg, Südeuropa, Italien, Widerstand
- Bewertung
- 3,75 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Nevica sangue nei tre inverni della paura, durante le stagioni più dure della guerra civile italiana e dell'interminabile dopoguerra. Tedeschi, fascisti e partigiani, pur con obiettivi diversi, compiono atrocità simili. Questo disordine travolge Nora Conforti, una ragazza di diciotto anni di famiglia benestante, che si rifugia con il padre tra le colline di Reggio Emilia e Parma. Qui, incontra il primo amore e gli orrori di due guerre che stravolgeranno la sua vita. L'autore narra una storia frutto di anni di ricerche sulla Resistenza e le sue zone d'ombra, offrendo un affresco della borghesia agraria emiliana dal giugno 1940 alla fine del 1946. La ricostruzione presenta un'epoca feroce, con i tre inverni della paura che raccontano il brutale duello fra fascismo e comunismo, entrambi responsabili di violenze. Accanto a figure storiche come Togliatti e De Gasperi, si muovono persone comuni: donne, bambini e giovani coinvolti nel conflitto, che affrontano l'inevitabile asprezza dello scontro sociale. Le vittime del dopoguerra, emergenti dalle fosse segrete, continuano a turbarci, lasciando un'impronta indelebile nella memoria collettiva.






