Toccare le nuvole
Fra le Twin Towers, i miei ricordi di funambolo
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La mattina del 7 agosto 1974, centomila newyorkesi si fermarono per ammirare un uomo che camminava su un filo teso clandestinamente fra le Torri gemelle del World Trade Center. Philippe Petit, un ventiquattrenne funambolo francese, attraversò otto volte il cielo a 412 metri da terra, regalando un momento di bellezza e stupore. Questo libro narra la sua impresa leggendaria, dalla meticolosa progettazione, con frustrazioni e difficoltà, al reclutamento dei complici e alle perlustrazioni segrete nelle Torri ancora in costruzione. La prosa di Petit è euforica e funambolica, arricchita da schizzi e fotografie dei suoi amici, creando un legame straordinario tra terra e cielo. Ora che le Torri non esistono più, la sua traversata è diventata un simbolo di speranza, riempiendo il vuoto lasciato dalla loro distruzione. La danza di Philippe Petit rappresenta un atto di bellezza che sfida la gravità e invita a riflettere sulla resilienza e sull’arte.
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Toccare le nuvole, Werner Herzog, Philippe Petit
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2009
- Einband
- (Paperback)
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- Titel
- Toccare le nuvole
- Untertitel
- Fra le Twin Towers, i miei ricordi di funambolo
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Werner Herzog, Philippe Petit
- Verlag
- TEA
- Erscheinungsdatum
- 2009
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 253
- ISBN10
- 8850211392
- ISBN13
- 9788850211395
- Reihe
- Kategorien
- Schlagwörter
- Historisches Thema, Abenteuer
- Bewertung
- 4,25 von 5 Sternen
- Beschreibung
- La mattina del 7 agosto 1974, centomila newyorkesi si fermarono per ammirare un uomo che camminava su un filo teso clandestinamente fra le Torri gemelle del World Trade Center. Philippe Petit, un ventiquattrenne funambolo francese, attraversò otto volte il cielo a 412 metri da terra, regalando un momento di bellezza e stupore. Questo libro narra la sua impresa leggendaria, dalla meticolosa progettazione, con frustrazioni e difficoltà, al reclutamento dei complici e alle perlustrazioni segrete nelle Torri ancora in costruzione. La prosa di Petit è euforica e funambolica, arricchita da schizzi e fotografie dei suoi amici, creando un legame straordinario tra terra e cielo. Ora che le Torri non esistono più, la sua traversata è diventata un simbolo di speranza, riempiendo il vuoto lasciato dalla loro distruzione. La danza di Philippe Petit rappresenta un atto di bellezza che sfida la gravità e invita a riflettere sulla resilienza e sull’arte.
