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- 367 Seiten
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Una delle più epiche avventure dell'età antica: la lunghissima marcia, attraverso incredibili pericoli e peripezie, che diecimila mercenari greci dopo la disfatta del principe persiano Ciro, sotto le cui insegne si erano battuti, contro il fratello Artaserse alle porte di Babilonia - compiono per tornare in patria. È l'impresa gloriosa e tragica documentata nel IV secolo a.C. da Senofonte nell'Anabasi, che proprio Valerio Massimo Manfredi ha studiato e tradotto negli anni '80. Ma in questo romanzo le atrocità della guerra e l'eroismo di ogni soldato, il fasto e le crudeli bizzarrie della corte persiana, le insidie di una natura selvaggia e le amicizie più indissolubili sono narrate in una prospettiva completamente inedita: dalla voce di una donna, la bellissima siriana Abira, che per amore di Xenos lascia ogni cosa e condivide il destino dei Diecimila. Attraverso gli occhi di Abira, le donne diventano le protagoniste della grande Storia.
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Het verloren leger, Valerio Massimo Manfredi, Saskia Peterzon-Kotte
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2008
- Einband
- (Paperback)
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- Titel
- Het verloren leger
- Sprache
- Niederländisch
- Autor*innen
- Valerio Massimo Manfredi, Saskia Peterzon-Kotte
- Verlag
- Sijthoff
- Erscheinungsdatum
- 2008
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 367
- ISBN10
- 9021801388
- ISBN13
- 9789021801384
- Reihe
- Kategorien
- Schlagwörter
- Kriegsliteratur, Italienische Literatur, Griechenland, Antikes Griechenland, Persien
- Erstveröffentlichung
- 2007
- Originaltitel
- L` armata perduta
- Bewertung
- 3,85 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Una delle più epiche avventure dell'età antica: la lunghissima marcia, attraverso incredibili pericoli e peripezie, che diecimila mercenari greci dopo la disfatta del principe persiano Ciro, sotto le cui insegne si erano battuti, contro il fratello Artaserse alle porte di Babilonia - compiono per tornare in patria. È l'impresa gloriosa e tragica documentata nel IV secolo a.C. da Senofonte nell'Anabasi, che proprio Valerio Massimo Manfredi ha studiato e tradotto negli anni '80. Ma in questo romanzo le atrocità della guerra e l'eroismo di ogni soldato, il fasto e le crudeli bizzarrie della corte persiana, le insidie di una natura selvaggia e le amicizie più indissolubili sono narrate in una prospettiva completamente inedita: dalla voce di una donna, la bellissima siriana Abira, che per amore di Xenos lascia ogni cosa e condivide il destino dei Diecimila. Attraverso gli occhi di Abira, le donne diventano le protagoniste della grande Storia.