
Mehr zum Buch
Karen Blixen, che diceva di se stessa "io sono una cantastorie e nient'altro che una cantastorie", era anche una trascinante conversatrice: prova ne sono questi saggi - o piuttosto divagazioni - spesso scritti per essere letti davanti a una platea, visibile o invisibile, nel corso di conferenze o trasmissioni radiofoniche. Passiamo dall'Africa alla Germania nazista, descritta in un memorabile reportage (prima e unica esperienza giornalistica della Blixen, interrotta dall'invasione tedesca della Germania), o dall'ornitologia ai motti, tema, quest'ultimo, ricchissimo per un essere così naturalmente fedele a una visione aristocratica del mondo. E ogni volta è come se la Blixen estraesse da un cassetto, adagio e con delicatezza, un dagherrotipo e, prendendo spunto da quell'immagine che pochi saprebbero far parlare, ci trasmettesse qualcosa di prezioso appreso un giorno - qualcosa che ora, come un vecchio marinaio, vuole far giungere a noi.
Buchkauf
Dagherrotipi, Bruno Berni, Isak Dinesen, Karen Blixen
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 1995
- Einband
- (Paperback)
Keiner hat bisher bewertet.
- Titel
- Dagherrotipi
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Bruno Berni, Isak Dinesen, Karen Blixen
- Verlag
- Adelphi
- Erscheinungsdatum
- 1995
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 354
- ISBN10
- 884591125X
- ISBN13
- 9788845911255
- Reihe
- Schlagwörter
- Beschreibung
- Karen Blixen, che diceva di se stessa "io sono una cantastorie e nient'altro che una cantastorie", era anche una trascinante conversatrice: prova ne sono questi saggi - o piuttosto divagazioni - spesso scritti per essere letti davanti a una platea, visibile o invisibile, nel corso di conferenze o trasmissioni radiofoniche. Passiamo dall'Africa alla Germania nazista, descritta in un memorabile reportage (prima e unica esperienza giornalistica della Blixen, interrotta dall'invasione tedesca della Germania), o dall'ornitologia ai motti, tema, quest'ultimo, ricchissimo per un essere così naturalmente fedele a una visione aristocratica del mondo. E ogni volta è come se la Blixen estraesse da un cassetto, adagio e con delicatezza, un dagherrotipo e, prendendo spunto da quell'immagine che pochi saprebbero far parlare, ci trasmettesse qualcosa di prezioso appreso un giorno - qualcosa che ora, come un vecchio marinaio, vuole far giungere a noi.