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- 244 Seiten
- 9 Lesestunden
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Nasce da una sconfinata voglia di tornare a raccontare la New York dei canestri, a modo mio, con l'incontenibile desiderio di scoprire cosa ci fosse prima, la storia, le sensazioni, gli aneddoti, le leggende, questa seconda versione di Basketball Stories: New York 2.0. La seconda versione significa che ero insoddisfatto della prima? No, so che tanti appassionati l'hanno apprezzata ma rileggendola ho sentito che aveva bisogno di un aggiornamento e l'aggiornamento di una rivisitazione. Mi sono divertito in questo "remake" come nella versione originale. E ho avuto la possibilità oltre che di aggiornare (ad esempio la saga dei Marbury, non solo dei New York Knicks) ma anche di completare. Parlando di più di Kareem Abdul-Jabbar e aggiungendo storie che avrebbero dovuto avere più spazio fin dall'inizio come quelle di Chris Mullin e Nate Archibald, di Connie Hawkins e Roger Brown, di Bernard King, fino ad arrivare a Lamar Odom e Lance Stephenson. Fino ai Brooklyn Nets
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New York Basketball Stories 2.0, Claudio Limardi
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2018
- Einband
- (Paperback)
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- Titel
- New York Basketball Stories 2.0
- Untertitel
- Tutto quello che ha reso unici i canestri della Big Apple dai playground al Madison Square Garden
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Claudio Limardi
- Verlag
- Independently published
- Erscheinungsdatum
- 2018
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 244
- ISBN10
- 1980404801
- ISBN13
- 9781980404804
- Reihe
- Schlagwörter
- Beschreibung
- Nasce da una sconfinata voglia di tornare a raccontare la New York dei canestri, a modo mio, con l'incontenibile desiderio di scoprire cosa ci fosse prima, la storia, le sensazioni, gli aneddoti, le leggende, questa seconda versione di Basketball Stories: New York 2.0. La seconda versione significa che ero insoddisfatto della prima? No, so che tanti appassionati l'hanno apprezzata ma rileggendola ho sentito che aveva bisogno di un aggiornamento e l'aggiornamento di una rivisitazione. Mi sono divertito in questo "remake" come nella versione originale. E ho avuto la possibilità oltre che di aggiornare (ad esempio la saga dei Marbury, non solo dei New York Knicks) ma anche di completare. Parlando di più di Kareem Abdul-Jabbar e aggiungendo storie che avrebbero dovuto avere più spazio fin dall'inizio come quelle di Chris Mullin e Nate Archibald, di Connie Hawkins e Roger Brown, di Bernard King, fino ad arrivare a Lamar Odom e Lance Stephenson. Fino ai Brooklyn Nets