Bookbot

L'invenzione dell'altro

Saggi sul discorso antropologico

Parameter

  • 170 Seiten
  • 6 Lesestunden

Mehr zum Buch

Un unico filo rende coerente questa raccolta di saggi. Ed è la consapevolezza dell’arbitrarietà o della parzialità delle rappresentazioni che il discorso occidentale, anche quello antropologico, ha prodotto quando ha cercato di descrivere l’Altro. Decostruire la logica e i fondamenti della «invenzione dell’altro»; esplicitare la storicità delle condizioni di produzione della conoscenza antropologica (i rapporti di dominio, l’appartenenza dell’antropologo a una cultura dominante); sottoporre a critica nozioni-cardine come sapere e credenza, alterità e identità, uguaglianza e gerarchia, tradizione e modernità: sono i presupposti per ricostruire un’antropologia che si sottragga sia alle trappole del relativismo, sia al solipsismo dell’antropologia «postmodernista». Attraverso il resoconto del­le ricerche in Papua-Nuova Guinea, nelle oasi del Sud tunisino, nel­le Alpi del Vallese, in Svizzera, negli spazi urbani dell’immigrazione ma­ghre­bina in Francia, Kilani mostra come sia possibile una «invenzione dell’altro» più consapevole della problematicità del rapporto soggetto-oggetto e dunque meno etnocentrica.

Buchkauf

L'invenzione dell'altro, Mondher Kilani, Annamaria Rivera

Sprache
Erscheinungsdatum
2015
Einband
(Paperback)
Wir benachrichtigen dich per E-Mail.

Lieferung

  • Gratis Versand ab 14,99 € in ganz Österreich! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

Keiner hat bisher bewertet.Abgeben

Titel
L'invenzione dell'altro
Untertitel
Saggi sul discorso antropologico
Sprache
Italienisch
Erscheinungsdatum
2015
Einband
Paperback
Seitenzahl
170
ISBN10
8822063287
ISBN13
9788822063281
Reihe
Schlagwörter
Beschreibung
Un unico filo rende coerente questa raccolta di saggi. Ed è la consapevolezza dell’arbitrarietà o della parzialità delle rappresentazioni che il discorso occidentale, anche quello antropologico, ha prodotto quando ha cercato di descrivere l’Altro. Decostruire la logica e i fondamenti della «invenzione dell’altro»; esplicitare la storicità delle condizioni di produzione della conoscenza antropologica (i rapporti di dominio, l’appartenenza dell’antropologo a una cultura dominante); sottoporre a critica nozioni-cardine come sapere e credenza, alterità e identità, uguaglianza e gerarchia, tradizione e modernità: sono i presupposti per ricostruire un’antropologia che si sottragga sia alle trappole del relativismo, sia al solipsismo dell’antropologia «postmodernista». Attraverso il resoconto del­le ricerche in Papua-Nuova Guinea, nelle oasi del Sud tunisino, nel­le Alpi del Vallese, in Svizzera, negli spazi urbani dell’immigrazione ma­ghre­bina in Francia, Kilani mostra come sia possibile una «invenzione dell’altro» più consapevole della problematicità del rapporto soggetto-oggetto e dunque meno etnocentrica.