I peradam - 5: Il rituale del serpente. Una relazione di viaggio
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Aby Warburg ha profondamente influenzato la nostra comprensione della storia dell'arte, mostrando come le arti figurative riflettano le tensioni psichiche di una civiltà. Tuttavia, la sua opera è segnata da crisi nervose che lo portarono a lunghe degenze in clinica. Nel 1923, dopo uno di questi periodi, tenne un "discorso d’addio" ai pazienti e ai medici della clinica di Kreuzlingen, noto come la conferenza sul Rituale del serpente, pubblicata nel 1939 sul «Journal» del Warburg Institute. Questo discorso fungeva da confessione e testamento, esplorando le origini del paganesimo e della magia attraverso una sua esperienza con gli indiani Pueblo. Warburg analizza il potere psichico delle immagini, evidenziando la loro capacità di ferire e guarire, creando un legame tra il rito ancestrale dei Pueblo e l'invito di Mosè a innalzare un serpente nel deserto. Per comprendere appieno il significato di questo testo fondamentale, è essenziale esaminare la sua genesi e le sue allusioni, un compito che il saggio di Ulrich Raulff svolge con grande competenza.

