Goodbye Marilyn
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E se Marilyn fosse ancora viva? In un'intervista con un giornalista italiano, Marilyn, lucida e consapevole, ripercorre la sua vita dopo decenni di silenzio. Dall'inizio spregiudicato alla vetta del successo, torna nella sua fragile solitudine, senza folle, amici interessati o amanti. Il mito di Marilyn Monroe prevale sulla persona reale, che sembra non essere mai esistita. Gli autori immaginano che l'attrice sia sopravvissuta alla fatale notte del 4 agosto 1962, scegliendo di allontanarsi dal mondo dello spettacolo. In questa realtà alternativa, Marilyn, novantenne, vive appartata. Dopo anni di rifiuto verso il mondo esterno, accetta un'intervista che si rivela un testamento spirituale. Una Marilyn più saggia e distaccata rievoca con tenerezza e nostalgia alcuni episodi della sua biografia. La narrazione esplora la condizione femminile, lo star system e un periodo storico di grandi speranze e tragedie. È il racconto di una donna carismatica che, con coraggio, raggiunge il successo, ma poi, dopo aver vissuto tra le ovazioni, si ritrova sola nel suo abisso, ancora giovane e bellissima.
