Im Dorf kennt jeder die kleine Kellyanne. Und jeder weiß von Pobby und Dingan, ihren zwei imaginären Freunden. Gutmütig schmunzelt man darüber, doch als Pobby und Dingan verschwinden, ist das ganze Dorf auf den Beinen, um das zu suchen, was man nur mit dem Herzen sehen kann. Ein zutiefst ergreifender Roman, der alle Leser verzaubern wird. Publisher's Weekly „Die Philosophie des kleinen Prinzen prägt die Erzählung.“ Frankfurter Rundschau
Ben Rice Bücher
Ben Rice erforscht die unsichtbaren Welten, die unsere Wahrnehmung und unser Verständnis prägen. Seine Prosa taucht in die Grenzen zwischen Realität und Vorstellungskraft ein, oft durchdrungen von einem Hauch von magischem Realismus. Rice verbindet meisterhaft kindliche Wunder mit tiefgründigen existenziellen Fragen und schafft so fesselnde Erzählungen, die bei Lesern jeden Alters Anklang finden. Sein Stil ist subtil und doch durchdringend und enthüllt Wahrheiten, die unter der Oberfläche des Alltags verborgen sind.


Pobby e Dingan
- 140 Seiten
- 5 Lesestunden
Poddy e Dingan vivono a Lightning Ridge, nel Nuovo Galles del Sud, la capitale australiana delle miniere di opale. Sono amici di Kellyanne Williamson, e solo lei può vederli, perché sono creature immaginarie. Ashmol, il fratello maggiore di Kellyanne, spera che la sorella cresca e la finisca con le fantasie. Ma la madre apparecchia sempre anche per loro, e il padre intuisce che quelle creature non sono più immaginarie delle opali che sogna di trovare nella sua miniera. Un giorno Pobby e Dingan scompaiono: Kellyanne non li vede più, è convinta che siano morti e non si dà pace. Invano Ashmol cerca di dimostrarle che chi non è mai esistito non piò essere morto: Kellyanne, in ansia per il destino dei suoi amichetti, non tocca più cibo e deperisce a vista d'occhio. Ashmol, che l'ama, convince tutti gli abitanti della cittadina a mettersi alla ricerca di Pobby e Dingan; e dopo i loro vani sforzi si rende conto che solo a lui toccherà l'ultimo, disperato tentativo di ridare alla sorella la serenità. Pobby e Dingan è uno straordinario debutto letterario, è una storia d'amore, è un libro che fa ridere e che fa piangere. Ed è soprattutto un inno alla fantasia e a ciò che conta davvero nella vita: perché i veri pazzi, i veri sciocchi, sono coloro "che non sanno cosa significa credere in qualcosa che non si vede".