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Mariolina Venezia

    1. Jänner 1961

    Mariolina Venezia verfasst weitläufige Familiensagas, die häufig vor der eindringlichen Kulisse der Region Basilikata angesiedelt sind. Ihre Erzählungen tauchen tief in menschliche Schicksale über Generationen und bedeutende historische Wendungen ein, von der Einigung Italiens bis in die jüngere Vergangenheit. Venezia zieht ihre Leser meisterhaft in vielschichtige Beziehungen und fesselnde Handlungsstränge hinein und beweist dabei ein feines Gespür für Details und Atmosphäre. Ihr Schreiben zeichnet sich durch tiefgründige Charakterpsychologie und eine lyrische Prosa aus.

    Mariolina Venezia
    Via del Riscatto
    Come piante tra i sassi. Imma Tataranni e la storia sepolta
    La volpe meccanica
    Via del Riscatto
    Rione Serra Venerdì
    Tausend Jahre, die ich hier bin. Roman
    • Am Tag der Einigung Italiens wird das Dorf Grottole von Olivenöl überschwemmt, als Don Francescos Geliebte ihm einen Sohn gebärt. Hundert Jahre später entdeckt die junge Gioia die geheimnisvolle und magische Familiengeschichte der Familie Falcone.

      Tausend Jahre, die ich hier bin. Roman
      3,6
    • Rione Serra Venerdì

      • 288 Seiten
      • 11 Lesestunden

      Il quartiere di Serra Venerdì fu concepito per accogliere gli abitanti dei Sassi di Matera dopo l'esodo forzato degli anni '50. Tuttavia, le utopie urbanistiche si scontrano con la dura realtà, trasformando Serra Venerdì in Rione Apache. L’omicidio di una giovane, che coinvolge la Piemme Tataranni, mette in luce una Storia che ignora i più vulnerabili. Imma, con il suo inconfondibile tacco dodici, viaggia per la Basilicata per ricostruire un episodio del postunitario, affrontando i propri demoni. Accanto a lei ci sono il marito Pietro e la figlia Valentina, ma questa volta la dottoressa rischia di perdere ciò che ama di più, forse a causa del bel maresciallo Calogiuri. L'indagine su un omicidio con radici nel passato la costringe a confrontarsi con i suoi ricordi. La memoria, spesso una condanna, riporta alla luce episodi imbarazzanti e volti da dimenticare. In una Matera sempre più turistica, il passato di miseria riemerge come un fantasma. Imma indaga con il maresciallo Calogiuri, che ora si ribella alla sua autorità. Mentre l'attrazione tra loro cresce, la stabilità della sua famiglia è in pericolo. In un contesto di misteri e segreti, Imma Tataranni non si arrende e affronta una nuova avventura, pronta a rialzarsi anche dopo le cadute.

      Rione Serra Venerdì
      3,6
    • Via del Riscatto

      Imma Tataranni e le incognite del futuro

      • 250 Seiten
      • 9 Lesestunden

      Cosa rende Imma Tataranni, croce e delizia della Procura di Matera, così eccezionale? È una donna normale. Questa volta, il suo tacco dodici risuona tra una femme fatale, due fratelli e una vecchia canaglia. Nel palazzo Sinagra giace il cadavere di Antonello Ribba, un agente immobiliare. Chi l’ha ucciso? In un luogo come i Sassi di Matera, tutto è inafferrabile, e la speculazione edilizia assume contorni kafkiani. Sentimenti estremi coinvolgono Imma, che si sente un’Anna Karenina in salsa materana, ma non ha intenzione di gettarsi sotto un treno. In un palazzo abbandonato, viene trovato il cadavere di Ribba, e l’indagine si snoda tra antichi monasteri e mura seicentesche. Al quarto appuntamento, Imma è più insofferente e peggio vestita che mai, affiancata dalla sua colorata tribù: la suocera, che spera di guadagnare terreno nella Matera bene; la cognata, che percepisce fantasmi; e il marito Pietro, la cui pazienza potrebbe esaurirsi. In questa partita a poker, Imma deve scoprire chi bluffa tra i sospettati, mentre gestisce il bel maresciallo Calogiuri, geloso, e sua figlia Valentina, attratta da ideologie estreme. In una Matera divisa tra riscatto e speculazione, l’autocelebrazione di alcuni potrebbe condurre a omicidi.

      Via del Riscatto
      3,5
    • La volpe meccanica

      • 94 Seiten
      • 4 Lesestunden

      Una donna racconta di sé. E della passione bruciante per un uomo più giovane di lei, che finalmente lascia il segno in un’esistenza grigia, imprigionata in un matrimonio deciso a sangue freddo. Descrive nei dettagli i loro incontri, i baci, i più riposti segreti della loro intimità. Lasciando sullo sfondo lo scenario in cui si svolge la storia, ripercorre la sua vita e le sue molte ombre alla ricerca del punto di non ritorno. Voleva fare l’attrice, un tempo, e ne avrebbe avuto tutti i numeri, se non fosse intervenuta a sbarrarle la strada un’inesorabile vocazione al fallimento. Testimoni o complici, la seguiamo nei labirinti della sua mente, attraverso le ambigue proiezioni dell’arte e dell’amore. Assistiamo come dal buco della serratura a giochi erotici sempre più mozzafiato, in uno sconcertante thriller dei sentimenti, all’inseguimento di una verità che trascende i fatti e diventa un’indagine esistenziale. Ma il giovane commissario incaricato di risolvere il caso nel quale la protagonista si trova coinvolta arriverà a conclusioni inattese. Mariolina Venezia costruisce un noir dal ritmo incalzante, con una scrittura precisa come una lama che seziona eventi e caratteri riducendoli all’osso, in un tango freddo e appassionato di amore e morte.

      La volpe meccanica
      2,7