Cuore nascosto
- 204 Seiten
- 8 Lesestunden
Ferzan Özpetek gestaltet Erzählungen, die sich mit der Komplexität menschlicher Verbindungen und der Suche nach dem Selbst auseinandersetzen, wobei er oft Themen wie Sexualität und verborgene Familiendynamiken erforscht. Sein visueller Stil ist reich und eindringlich und zieht die Zuschauer in die intimen emotionalen Landschaften seiner Charaktere. Özpetek untersucht konsequent, wie Individuen gesellschaftliche Rollen navigieren und mit Verlust, Liebe und Ausgrenzung umgehen. Seine Arbeit bietet einen tiefen Einblick in das vielfältige Geflecht menschlicher Erfahrungen und die Tiefen der Seele.




… das Leben fließt wie ein Atemzug. Und zurück bleibt nur die Sehnsucht nach dem, was wir wollten, aber nicht tun konnten, sowie das Bewusstsein für all die Erlebnisse, die uns ausmachen. Sergio und Giovanna bereiten an einem sonnigen Sonntag einen Tisch für Freunde vor, als sie plötzlich einen unerwarteten Besuch empfangen: Die müde aussehende alte Frau Elsa Corti steht vor ihrer Tür und ist aus der Ferne, aus Istanbul, gekommen. Nach fast einem halben Jahrhundert im Exil kehrt Elsa Corti in ihr Heimatland zurück und hat den neuen Besitzern ihres Hauses viel zu erzählen, vor allem aber hat sie Dinge, die sie ihrer seit Jahren nicht gesehenen Schwester und der Liebe ihres Lebens mitteilen möchte… Ferzan Özpetek entführt die Leser auf eine geheimnisvolle Reise zwischen Rom und Istanbul, zwischen Gegenwart und Vergangenheit, inmitten von sich überschneidenden Leben und Schicksalen. „Wie ein Atemzug“ erzählt von den dunklen Geheimnissen zweier Schwestern, die einst unzertrennlich waren und durch ein Ereignis getrennt wurden, von den Gefangenen ihrer Leidenschaften, denjenigen, die dem Schicksal trotzen, von Liebe, Verrat und der Hoffnung, die die Jahre nicht mindern können…
Un'auto parte da Roma all'alba, guidata da un regista affermato e accompagnata dall'uomo che ama da anni. Mentre si allontanano dalla città, il regista decide di raccontare al suo compagno la sua vita "prima di lui", avviando un viaggio nel tempo. Ripercorre i suoi primi anni in Italia, giunto dalla Turchia con il sogno di studiare cinema, e narra di persone significative: amici, amori, speranze e delusioni. Le sue storie si intrecciano con figure indimenticabili, come una trans egocentrica, un principe cleptomane e una cassiera tradita dalle stelle. Sullo sfondo, il palazzo di via Ostiense, crocevia di solitudini e intense amicizie, conserva segreti nel tempo. La Roma degli anni Settanta-Ottanta, con la sua atmosfera di libertà, il femminismo e la crescita della comunità gay, fa da cornice a incontri memorabili con protagonisti del cinema italiano. Attraverso storie esilaranti e toccanti, si delinea una "Storia" di un amore incondizionato, capace di resistere a ogni prova. Con uno sguardo lieve e profondo, il regista esplora un mondo tra lacrime e risate, fiction e realtà, culminando in un epilogo struggente. Un racconto che incanta e colpisce, riflettendo la vita stessa.
Un regista turco residente a Roma decide di tornare a Istanbul, la sua città natale. Questo ritorno risveglia ricordi: la madre bella e malinconica, il padre misteriosamente scomparso e riapparso, la nonna raffinata, le zie appassionate e la domestica Diamante. Rivive momenti significativi come il primo aquilone, il primo film e i primi baci, immerso nei profumi e nelle estati sul Mar di Marmara, e nel ricordo di un amore perduto. Istanbul lo sorprende e lo trattiene, nonostante il desiderio di ripartire. Il passato torna, ma il presente ha il potere di afferrarci attraverso incontri inattesi. In aereo, il regista condivide il volo con una donna in viaggio per lavoro e piacere, ignari della connessione che li attende. A Istanbul, eventi inaspettati cambieranno le loro vite. Tra caffè, hamam, amori irrisolti e tradimenti, i loro destini si incrociano e convergono. Questo racconto è una celebrazione di Istanbul, con i suoi colori vivaci e la sua bellezza, e un'esplorazione dell'amore in tutte le sue forme, senza limiti di età, paese o genere. È una storia romantica e nostalgica che intreccia le vite di un regista e di una città, rivelando una narrazione ricca e complessa, simile a un film di Ferzan Ozpetek.