Rom brennt, stinkt vom Müll auf den Straßen. Immigrantenheime gehen in Flammen auf, die Stadt versinkt unregierbar im Chaos. Anstifter im Hintergrund ist Sebastiano, ein smarter junger Mann, zum Bösen erzogen von Samurai, der vom Gefängnis aus die Fäden zieht. Papst Franziskus hat das Heilige Jahr der Barmherzigkeit verkündet. Eine unheilige Allianz von korrupten Politikern, vatikanischen Würdenträgern und Unternehmern setzt alles daran, öffentliche Aufträge an sich zu reißen und den Geldstrom in die eigene Tasche fließen zu lassen. Ein junger Bischof und ein unbestechlicher Politiker stellen sich mutig dem organisierten Verbrechen entgegen.
Carlo Bonini Bücher







Rom: Hooligans, unbändiger Hass, Straßenschlachten – die Polizei im Kampf gegen einen Gegner außer Kontrolle. Nackte Gewalt gehört für eine eingeschworene Gruppe der „Celerini“, der italienischen Bereitschaftspolizei, zur Tagesordnung. Als eingefleischte Anhänger Mussolinis verabscheuen sie den laschen Staat, sind ständigen Auseinandersetzungen mit Ultras und Nazi-Skins ausgesetzt und müssen sich zudem wegen illegaler Übergriffe nach dem G8-Gipfel verantworten. Bonini erzählt vom Irrsinn auf der Straße, einer verdrängten Realität: von äußerster Brutalität, von Überfällen auf Migranten, vom Sturm auf eine Polizeikaserne und von wöchentlichen Schlachten zwischen Hooligans vor Roms Stadien. Bis nach dem Tod eines Fußballfans alles eskaliert.
If we are judged by the nature of our enemies, then Daphne Caruana Galizia should be remembered as a hero of our time. She was Malta’s most fearless journalist until someone with money and power decided that she should be silenced forever. Her assassination was a brutal blow to anyone who cares about the truth. Their book sets out the evidence on the dirty money merchants exposed by Daphne Caruana Galizia. It is written in her honour.
Serie Bianca: Il corpo del reato
- 318 Seiten
- 12 Lesestunden
"Un drogato di merda. Un diverso. Un corpo a perdere." La morte di Stefano Cucchi segna una generazione e un pezzo di storia italiana, simbolo della violenza del Potere e della fragilità dello Stato di diritto. Rappresenta l'incapacità dello Stato italiano di affrontare le responsabilità dei suoi servitori e il rischio per chi finisce nelle mani di chi dovrebbe garantire sicurezza. Carlo Bonini, giornalista di "Repubblica" e autore di opere come "Acab" e "Suburra", ha seguito per sette anni il caso Cucchi, esaminando migliaia di atti giudiziari, interviste con i familiari e perizie medico-legali. In questo libro, un'inchiesta civile avvincente, il focus è sul testimone cruciale della verità: il Corpo del Reato, il cadavere di Stefano. Attraverso gli occhi di un medico, che ha anche analizzato i segni delle torture inflitte a Giulio Regeni, il libro rivela il calvario di Stefano. È tempo di dare voce a quel corpo martoriato, di raccontare ciò che sa e di spiegare quanto i nostri corpi siano vulnerabili di fronte al Potere, allo Stato e alla Storia.
Per dare un senso al proprio presente, ogni uomo vive anche del proprio passato. Un ergastolano solo di quello. Renato Vallanzasca deve al suo passato un futuro sbarrato da un "fine pena: mai". Renato Vallanzasca ha rapinato, ha ucciso. "Per pudore" nei confronti delle sue vittime, spiega, non ha mai chiesto perdono. "Per lealtà con se stesso" e con il suo personale codice d'onore ha sempre rifiutato di vestire i panni del collaboratore di giustizia. Ora, dal chiuso di un carcere di massima sicurezza, a quarantanove anni appena compiuti, ventotto dei quali trascorsi in cella, ha accettato di raccontare la storia della sua vita, di frugare nel secchio della memoria. Senza apparenti infingurienti, senza repentine e sospette conversioni. Il ritratto che ne scaturisce è quello di un uomo che, dopo aver contribuito a costruirlo, accetta di fare i conti con il proprio Mito negativo. Non per rinnegarlo, ma per accettarne la sconfitta, svelandone nel contempo mediti retroscena. una storia violenta, quella di Renato Vallanzasca. una storia di cui, per la prima volta, vengono messe completamente a nudo le radici. Per raccontarcela insieme a lui, Carlo Bonini ha passato dodici giorni nel carcere speciale di Novara.
Suburra
- 416 Seiten
- 15 Lesestunden
Die Romanvorlage zur Netflix-Serie Ein brutaler Bandenkrieg erschüttert die Straßen Roms. Kommissar Malatesta ahnt den wahren Grund der Fehde: Ein gigantisches Bauvorhaben, das die Peripherie der Stadt bis zur Küste von Ostia mit Casinos, Hotels und Clubs zubetonieren soll. Dabei ziehen nicht nur korrupte Behörden, Mafia und Zigeunerclans am selben schmutzigen Strang, sondern auch Würdenträger aus Kirche und Politik. Allen voran Samurai, ein eiskalter Neofaschist.
I semi del male
- 259 Seiten
- 10 Lesestunden
Una scuola che crolla perché il costruttore ha messo la sabbia nel cemento. Un uomo che entra in un cinema e spara all’impazzata. Una ragazza rapita e rinchiusa per anni nel garage di uno sconosciuto. Ogni volta che la cronaca nera conquista le prime pagine dei giornali, ci sentiamo sgomenti. Pensiamo che il Male abbia le sembianze di un mostro, o di un demone. Ma il Male ha mille facce, e molte familiari. Il Male può non tradursi in violenza, e tentarci con l’insistenza di un’ossessione. A volte è un evento che manda tutto a rotoli, ci toglie soldi, affetti e sicurezze, lasciandoci senza scelta. A volte è tradire se stessi e gli altri, e per farlo basta un click con il computer. Altre volte è una menzogna, o sentirsi impantanati in un dubbio atroce. A volte è addirittura la liberazione da un’esistenza ingrata, e abbracciarlo può significare un nuovo inizio, affrontare il proprio destino a testa alta. Ma il peggiore dei Mali è pensare che tutto questo sia controllabile, o che non ci appartenga, per sentirci innocenti. Perché il Male ha già piantato i suoi semi dentro ognuno di noi. Ed è pronto a esplodere.

