Guide to the Pinacoteca ambrosiana
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Da Costantino al Barbarossa, l'autopercezione di una capitale
L’autoreferenzialità quale prisma attraverso cui leggere la Milano tardoantica e medievale è il filo rosso sotteso ai sette saggi che compongono questo libro. Capitale dell’impero segnata dall’episcopato di Ambrogio, metropoli ecclesiastica di prim’ordine e potente Comune, la Milano medievale ha uno sviluppo eccezionale sulla lunga durata. Solo sporadicamente, però, tale stratificazione – storica, culturale e materiale – è stata indagata in una prospettiva di autoreferenzialità, centrale invece per la mentalità medievale e soprattutto per una città come Milano, dove la tradizione diviene garante del ruolo chiave che il capoluogo lombardo intende assumere nel corso del Medioevo.Il patrimonio immateriale e materiale della città – significativamente rappresentato dalla basilica di Sant’Ambrogio, fulcro della cultura e della coscienza milanese – è indagato da un punto di vista pluridisciplinare. L’analisi di storici, archeologi, storici dell’arte e filologi permette d’individuare i punti nodali di questo meccanismo, fornendo una visione a tutto tondo per molti aspetti innovativa, al fine di meglio comprendere in che modo Milano si relazioni al proprio passato e come questo passato costituisca una continuità attraverso la quale plasmare un’immagine di sé, diventando un aggregatore identitario fondamentale.
Nowhere is the genius of Leonardo da Vinci more evident than in the famous Codex Atlanticus , whose pages preserve his dazzling ideas on subjects ranging from war machines to human anatomy and powered flight. Now, beautifully reproduced in high-quality photographs—and complete with QR codes to access content such as 3-D reconstructions of Leonardo's machines—da Vinci's work emerges with all its peerless force. Easily available apps for iPhone and iPad make this stunning book a multimedia extravaganza worthy of its great subject.