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Marcela Serrano

    1. Jänner 1951

    Diese chilenische Romanautorin ist bekannt für ihre fesselnden literarischen Erzählungen, die sich mit der Komplexität des menschlichen Herzens auseinandersetzen. Ihre Prosa zeichnet sich durch exquisite Details und psychologische Tiefe aus, die den Leser in das intime Leben ihrer Charaktere eintauchen lässt. Sie erforscht meisterhaft tiefgreifende emotionale Landschaften und erhält für ihre ausgeprägte literarische Stimme viel Anerkennung. Ihre Werke zeichnen sich durch einen eleganten Stil und eine tiefgründige Auseinandersetzung mit inneren Gefühlswelten aus.

    Marcela Serrano
    Antigua, vita mia
    I Narratori: Dieci donne
    I Narratori - 501: Noi che ci vogliamo così bene
    Elenas Traum
    Unsere Señora der Einsamkeit
    Damit du mich nicht vergißt
    • Die erfolgreiche chilenische Schriftstellerin Carmen L. Ávila, verheiratet mit dem Rektor einer Universität, verschwindet nach einem Schriftstellerkongress in Miami spurlos und ist trotz polizeilicher Ermittlungen nicht aufzufinden. Ermordet, entführt, Selbstmord? Die Privatdetektivin und Rechtsanwältin Rosa Alvallay wird beauftragt, sie zu suchen. Sie folgt der Spur, die sie zu verschiedenen Schauplätzen in Lateinamerika führt. Die Untersuchung enthüllt nach und nach das Leben einer Frau, die ein augenscheinlich zufriedenes, doch in Wirklichkeit emotional frustriertes Leben führt und es leid ist, sich selbst immer wieder neu zu erfinden. Ein sensibler Roman mit psychologischem Scharfsinn, der uns nebenbei in das Alltagsleben von Ländern wie Chile, Mexiko und Guatemala eindringen lässt.

      Unsere Señora der Einsamkeit
    • "Alla nuova democrazia!" "Alla nuova era!" "Alle donne del mondo!" Cile, estate 1990. Nella casa sul lago Ana, Marìa, Isabel e Sara si prendono una lunga vacanza dai figli, dai mariti, dal lavoro. E raccontano. E nei racconti, nello stordimento delle parole - fra rabbia e ironia, fra pena e amore - si scambiano un bene sottile, vulnerabile come le storie che hanno vissuto. Magica è la fedeltà che si promettono, magicamente femminile è la forza vitale che le cuce, tutte insieme, alla vita, alla Storia.

      I Narratori - 501: Noi che ci vogliamo così bene
      3,9
    • I Narratori: Dieci donne

      • 284 Seiten
      • 10 Lesestunden

      L'azione si svolge a Santiago, ai nostri giorni. Nove donne si ritrovano lo stesso giorno nello stesso luogo, chiamate dalla terapista che hanno in comune, per raccontare la loro storia. Non si conoscono, per cui raccontano le loro vicende dal principio. Insieme alle loro vite, raccontano le ragioni per le quali sono andate in terapia. Natasha, la terapeuta, è la catalizzatrice, il filo conduttore di ogni storia, ma non ascoltiamo mai la sua voce, anche se sappiamo che è presente. Nell'ultimo capitolo conosciamo la storia di Natasha, raccontata da un'altra donna ancora. Sono tutte donne molto diverse tra loro, come dimostrano le loro origini, professioni, età, estrazione sociale e linguaggio. Affresco e caleidoscopio delle problematiche femminili contemporanee, dalla vecchiaia al lesbismo, passando attraverso i classici problemi dei ruoli, essere figlia, essere madre, essere sposa, il romanzo si basa sul convincimento di Marcela Serrano che le ferite inizino a sanarsi quando vengono condivise, e che, in fin dei conti, tutte le donne hanno la stessa storia da raccontare. Non a caso la stessa idea era alla base del suo primo romanzo, Noi che ci vogliamo così bene , idea che come un fil rouge attraversa tutta la sua produzione letteraria.

      I Narratori: Dieci donne
      3,8
    • Antigua, vita mia

      • 409 Seiten
      • 15 Lesestunden

      La vita di due donne, Josefa e Violeta amiche fin dall'infanzia, si dipana attraverso le righe di un vecchio diario che ci narra di sogni, di grandi passioni e di profonde delusioni, di uomini dall'apparente fascino e dalla natura brutale, di figli, di unioni sbagliate. Sullo sfondo la società cilena e, in ultimo, la città di Antigua, dove le parole conservano ancora la loro verità, dove si è certi di poter conoscere gli altri e la propria anima come per incanto. Qui le due donne ritrovano se stesse, oltre alla loro preziosa amicizia.

      Antigua, vita mia
      3,8
    • Nel caldo torrido dell'estate cilena, Carmen Lewis Ávila, scrittrice di grande successo, scompare. La polizia archivia il caso ma Rosa Alvallay, investigatrice privata, ottiene l'incarico di ritrovarla. Rosa non è una persona molto appariscente: è sui cinquanta, classe media, due figli e un divorzio alle spalle. Eppure, nonostante questa sua apparente mediocritas, capisce che il segreto di Carmen e l'enigma della sua scomparsa potrebbero celarsi nei suoi romanzi che riflettono le pulsioni di un'anima inquieta. L'indagine rivela molte cose della scrittrice: è istintiva, innocente, sempre a disagio nel mondo, tormentata dall'abbandono. La sua infanzia è stata segnata dall'irrequietezza dei suoi genitori, due hippy sempre in fuga sino all'approdo in India. Poi si innamora di una serie di uomini impossibili o sbagliati e cerca di esorcizzare la vita scrivendo polizieschi. Infine incontra Tomás Rojas, rettore universitario, uomo-certezza, uomo-rifugio. Ma l'insoddisfazione, l'inadeguatezza, la nostalgia della vera passione non si placano e la voglia di cambiamento e rigenerazione diventa insostenibile. Ed è a questo punto critico della vita che Carmen scompare senza lasciare traccia.

      I Narratori - 591: Nostra Signora della Solitudine
      3,4
    • En esta obra se aborda de manera espontánea y singular el discurso amoroso de una mujer cuya nueva pasión derrumba su mundo de aparente seguridad. El pensamiento femenino y sus más abismales vivencias emergen reveladoramente de la pluma de esta autora, quien día a día se consolida como una de las mejores escritoras contemporáneas en lengua española. Marcela Serrano desgrana con certera decisión los sentimientos y las distintas maneras de enfrentar la vida de las mujeres que desfilan por estas páginas; su contundencia, frescura e ironía consiguen que el lector se reconozca asombrado y sonriente en esta cálida historia de encuentros y desencuentros. Para que no me olvides es una de las novelas más intensas de la nueva literatura femenina.

      Para que no me olvides
      3,6
    • Cuentos de mujeres solas

      • 329 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Uno de los méritos principales de este excelente libro de cuentos es que nos encamina hacia un encuentro amoroso y solidario con diferentes tipos de mujeres que nos regalan aquello que sólo la literatura hace posible: traspasar los límites de nuestra propia vida para penetrar en una ajena, la de cualquiera de ellas, perdiendo por instantes la rigidez a la que nos reduce nuestra cotidianidad, irremediablemente pequeña y limitada. No depende de nuestra voluntad controlar el fenómeno de identificación que nos posee: toda mujer reconoce en la otra, aunque sea con temor, una probabilidad de sí misma.

      Cuentos de mujeres solas
      3,6
    • Intriga policial que excede el genero negro para dar paso a una verdadera novela de aprendizaje. Carmen Avila, escritora chilena, ha desaparecido, y el enigma debe resolverlo Rosa Alvallay, detective de 54 años, divorciada, con dos hijos, que tiene el exilio en sus espaldas y un nuevo caso entre manos. Las pistas son tres hombres que tuvo Carmen; su marido, un esquivo escritor mexicano y un guerrillero que fue su amante; y tambien una frase que dejo la mujer desaparecida: "Me siento como una princesa en un minarete". Nuestra Señora de la Soledad es una novela diferente con tintes policiacos que involucra la historia personal de dos mujeres, pero tal vez lo más importante son las similitudes culturales entre México y Chile. En esta obra se muestran los limites del desamparo, el hartazgo de un matrimonio bien avenido y el desamor. La protagonista es una mujer que no se deja seducir por la frivolidad y se resiste a la obsecuencia. Capaz de cambiar de personalidad con tal de ser libre.

      Nuestra Señora de la Soledad
      3,4