Strade Blu: I bravi soldati
Un reportage immediato e viscerale. Cattura l'orrore surreale della guerra.
- 302 Seiten
- 11 Lesestunden
Gennaio 2007: la guerra in Iraq è in stallo e il presidente George W. Bush annuncia una nuova strategia con l'invio di ulteriori truppe. Tra i giovani soldati ottimisti c'è il 2° battaglione, 16° reggimento di fanteria americano, incaricato di pattugliare una delle zone più pericolose di Baghdad. Per quindici mesi, il reporter David Finkel, vincitore del Premio Pulitzer, vive con loro, documentando ogni sanguinosa fase della loro avventura. Il suo racconto offre un ritratto implacabile della guerra moderna, dove ogni pattugliamento è un gioco al massacro e ogni rifiuto può nascondere un ordigno esplosivo. Le settimane passano e le vittime aumentano, trasformando radicalmente i soldati che affrontano questa terra di nessuno. Le pagine restituiscono i loro volti e le loro storie, rivelando le vite di ragazzi messi alla prova in situazioni estreme. Il reportage non si limita a descrivere l'orrore quotidiano, ma esplora anche le conseguenze meno visibili del conflitto: il lutto, il dolore e gli incubi che questi soldati portano a casa, segnati per sempre dalle loro esperienze in Medio Oriente. Straziante e veritiero, il libro ha riscosso un immenso successo di pubblico e critica negli USA, diventando un classico del genere.









