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Roberta Bruzzone

    Favole da incubo
    Serial Killer. Da Jack lo Squartatore ai mostri di Rostov e di Foligno, una lunga linea di sangue attraversa l'Europa
    Versace. Autopsia di un delitto impossibile
    Io non ci sto più. Consigli pratici per riconoscere un manipolatore affettivo e liberarsene
    • 5 luglio 1997. Gianni Versace, stilista iconico degli anni Novanta, viene ucciso sulla soglia della sua meravigliosa villa, al 1116 di Ocean Drive, Miami. Sono le 8.45 del mattino e il suo compagno lo trova in una pozza di sangue, le chiavi da una parte, il giornale dall’altra.A sparare, come viene fuori dopo un’iniziale ipotesi di omicidio in odor di mafia, è stato Andrew Cunanan, party boy d’alto bordo della comunità gay, già responsabile della morte di altre quattro persone. Cunanan, ventotto anni, è bello, intelligente, con un QI decisamente al di sopra della media: cosa lo ha spinto a uccidere a bruciapelo proprio Versace?Questo, così come tanti altri interrogativi sulle incongruenze dell’omicidio Versace, rimarrà un mistero. Dopo una frenetica caccia all’uomo, l’FBI rintraccia Cunanan: in una house-boat nei pressi di South Lake, morto, ucciso con la stessa arma con cui ha portato a termine i suoi delitti.In questo libro, a venticinque anni di distanza dai fatti, Roberta Bruzzone ricostruisce le tappe fondamentali di una storia torbida e controversa, ipotizzando piste alternative e raccontando ai suoi lettori quella che si può definire a tutti gli effetti “un’indagine imperfetta”.

      Versace. Autopsia di un delitto impossibile2022
    • L'omicidio seriale esiste fin dalla preistoria, ma il concetto di serial killer è relativamente recente, emerso negli ultimi cinquant'anni e reso celebre da figure fittizie come Hannibal Lecter e Norman Bates. Questo libro esplora gli studi pionieristici sul fenomeno negli Stati Uniti, grazie all'FBI e ad altri esperti, per poi passare all'analisi della Banca Dati dei Serial Killer in Europa, l'unico archivio che raccoglie storie di vita, analisi del modus operandi e profili psicologici di oltre 2200 serial killer dal 1801 a oggi. Ogni nazione europea presenta tipologie uniche di serial killer, e i numerosi casi esaminati offrono una comprensione delle caratteristiche dell'omicidio seriale in vari Paesi, arricchiti dai contributi di esperti europei. L'ultima parte del libro approfondisce temi specifici, come la figura della donna serial killer, gli Angeli della Morte, e il caso del Mostro di Firenze. Questo testo è una guida fondamentale per chi desidera esplorare il lato oscuro dell'Europa, utile per le forze di polizia, studiosi e appassionati di serie crime. Vengono trattati interrogativi cruciali, come la classificazione dei serial killer, la loro identificazione, e la possibile correlazione tra industrializzazione e omicidi.

      Serial Killer. Da Jack lo Squartatore ai mostri di Rostov e di Foligno, una lunga linea di sangue attraversa l'Europa2021
    • Favole da incubo

      Dieci (più una) storie di femminicidi da raccontare per impedire che accadano ancora

      • 304 Seiten
      • 11 Lesestunden

      Dieci casi di cronaca nera tra i più sconvolgenti degli ultimi anni vengono analizzati da una criminologa e una giornalista, entrambe impegnate contro la violenza sulle donne. L'opera offre un'analisi lucida degli stereotipi di genere che hanno alimentato queste tragedie. Questi pregiudizi, come l'idea che i maschi siano destinati a comandare e le femmine a servire, sono ancora profondamente radicati nella nostra cultura. Nonostante si pensi che tali idee siano superate, il libro dimostra che gli stereotipi di genere sono presenti nella vita quotidiana e non sono affatto "innocui". Attraverso la ricostruzione di dieci femminicidi, gli autori esaminano i preconcetti culturali e sociali che hanno influenzato le vittime, gli assassini e l'opinione pubblica, inclusi i media. Emergere da questa analisi rivela quanto le idee sessiste siano pervasive, senza distinzione di classe o cultura. L'intento non è giudicare, ma piuttosto stimolare una presa di coscienza riguardo alle voci interiori che perpetuano le distinzioni di genere. Solo attraverso questa consapevolezza possiamo iniziare a scardinare schemi mentali e prevenire la violenza. È possibile intervenire per fermare l'escalation e avviare un cambiamento culturale profondo che metta fine alla violenza sulle donne.

      Favole da incubo2020
    • Tutti, prima o poi, abbiamo a che fare con un manipolatore affettivo: qualcuno che dice di tenere a noi, ma finisce per farci fare sempre quello che vuole. Il pensiero corre subito al partner, certo, ma il manipolatore può essere anche un genitore, un fratello, un amico, un capo... Come riconoscerlo? Facile, è qualcuno per il quale non siamo mai abbastanza: abbastanza belli, abbastanza bravi, abbastanza brillanti... uno che in un modo o nell'altro mette sempre se stesso al centro dell'universo e riesce ad avere sulla nostra vita più influenza di quanto vorremmo. Vi viene in mente qualcuno? Probabilmente sì, perché siamo circondati da manipolatori, ma spesso non sappiamo (o non vogliamo?) riconoscerli. Roberta Bruzzone, che in tanti anni di carriera come profiler ha imparato a individuare al volo queste persone tossiche, ci spiega tutte le tecniche per riconoscerle, per difenderci e ritrovare libertà e serenità.

      Io non ci sto più. Consigli pratici per riconoscere un manipolatore affettivo e liberarsene2018
      4,0