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Nikolaj Gogol'

    Nikolai Gogol, ein Schriftsteller ukrainischer Abstammung, entwickelte sich zu einem frühen Meister der Kurzgeschichte, der neben literarischen Größen wie Puschkin oder Hoffmann steht. Seine frühen Werke, inspiriert von ukrainischer Geschichte und Folklore, erlangten sofortige Anerkennung. Gogols Erzählstimme zeichnet sich durch eine scharfe, satirische Betrachtung des Russischen Reiches aus, die dessen gesellschaftliche Missstände mit bemerkenswerter Schärfe aufdeckt. Später in seiner Karriere setzten sich seine Schriften mit tiefgreifenden existenziellen Ängsten und einem zutiefst persönlichen Kampf mit der Sündhaftigkeit auseinander, was seinem literarischen Erbe eine komplexe psychologische Tiefe verleiht.

    I grandi classici: Le anime morte. Ediz. integrale
    Live Deluxe - 35: Il cappotto e il naso. Edizioni integrali - Premessa di Filippo La Porta
    Universale Economica Feltrinelli / Classici: Il cappotto
    Roma
    Il naso. Il ritratto
    • Il naso. Il ritratto

      • 256 Seiten
      • 9 Lesestunden

      Testo originale a fronte. Due novelle, tra quelle raccolte sotto il titolo tradizionale (non d'autore) di "Racconti di Pietroburgo", dominate dalla medesima atmosfera enigmatica, inquietante. Nella gelida città della Nevà e delle Prospettive, Gogol' sviluppa i motivi che gli sono cari: il mistero del rapporto tra anima e corpo, l'influenza (autentica? immaginaria?) di forze sovrannaturali sul mondo reale, sulla sfilata dei suoi indimenticabili personaggi "cinerei", "gente che col suo vestito, colla sua faccia, coi suoi capelli e coi suoi occhi ha un aspetto come appannato,... come che non sia una giornata di tempesta né di sole ma semplicemente così, né l'una cosa né l'altra". Racconti che, nel corso del secolo e mezzo che ci separa dalla loro composizione, sono stati in vario modo interpretati, secondo dettami di ordine onirico, demonologico, fantastico o meramente sociologico e culturale: purché sempre e comunque si chini il capo dinanzi all'altissima arte gogoliana, al suo procedere per "simboli", per categorie eterne. Così il sussiegoso Kovaljov, che perde il naso, e lo sfortunato Certkov, del quale è invece l'anima a perdersi, frange sfilacciate nella più vasta visione della condizione umana, spaventose testimonianze d'un incolmabile baratro sentimentale e psicologico.

      Il naso. Il ritratto
      4,1
    • Roma

      • 161 Seiten
      • 6 Lesestunden

      Gogol’ si reca a Roma ben nove volte durante la sua vita, in cerca di pace e di ispirazione, soggiornandovi a lungo tra il 1837 e il 1847, esponente più illustre di quella colonia russo-romana che nella prima metà dell’800 produce una vivace riflessione sulla Russia e l’Occidente, in una osmosi profonda con l’ambiente cosmopolita di Roma. Questa edizione del racconto Roma vuole mettere a fuoco proprio il Gogol’ "romano" e "italiano", spesso trascurato e sottovalutato dalla critica. Il racconto è l’omaggio che lo scrittore russo tributa alla Roma del suo tempo e ci restituisce, con una precisione rara, una città scomparsa per sempre, ricca di elementi pittoreschi. Ma Roma è anche lo specchio in cui si riflettono, oltre che l’esaltante esperienza della "seconda nascita" sperimentata dallo scrittore nella Città eterna, la sua nuova concezione dell’arte e del compito dell’artista. La traduzione è corredata di un apparato di note di rara ricchezza e l’introduzione - sul ruolo che l’Italia e Roma ebbero nella vita del grande scrittore - ricolloca questo racconto italiano in una posizione centrale, nodale nell’ambito dell’opera gogoliana, rendendo questa edizione una sicura proposta di riferimento universitario.

      Roma
      3,0
    • Akakij Akakievic Basmackin è un mite impiegato, deriso dai colleghi, copiatore di lettere ad un ministero, così povero da dover risparmiare un intero anno per potersi far fare un nuovo cappotto dal sarto. La felicità di sfoggiarlo dura un solo giorno: la sera stessa viene assalito e derubato del suo bene prezioso. La polizia lo tratta malamente e non riesce neppure una colletta tra i colleghi. Dopo pochi giorni Akakij Akakievuc muore di disperazione e di freddo. Con una nota di Paolo Giovannetti.

      Universale Economica Feltrinelli / Classici: Il cappotto
      3,9
    • Gioielli del realismo grottesco di Gogol’, questi racconti sono tra i più significativi esiti della sua fantasia figurativa smisurata e della sua visione surrealista del mondo. Nel gelo di Pietroburgo, una città livida e ostile, è ambientato Il cappotto : è la triste vicenda di un impiegato mite e remissivo, deriso dai colleghi, eternamente sottomesso, che viene derubato del cappotto, comperato dopo spaventosi sacrifici. L’indifferenza e l’egoismo degli altri lo finiranno, ma imprevedibile sarà la vendetta studiata dall’autore. Ne Il naso , spesso ritenuto un puro divertissement, l’incredibile avventura dell’assessore collegiale Kovalëv, che si sveglia un bel mattino senza naso, offre all’autore l’opportunità di muoversi liberamente tra le infinite possibilità dell’immaginazione comica. Chiude il volume il racconto Il calesse , che prende l’avvio da una festa nella piccola cittadina di B.

      Live Deluxe - 35: Il cappotto e il naso. Edizioni integrali - Premessa di Filippo La Porta
      3,7