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Ernesto Galli della Loggia

    L'aula vuota
    Sagittari Laterza - 97: La morte della patria. La crisi dell'idea di nazione tra Resistenza, antifascismo e Repubblica.
    Due nazioni
    Il coraggio di vivere
    Lettera agli amici americani
    • L'aula vuota

      Come l'Italia ha distrutto la sua scuola

      • 240 Seiten
      • 9 Lesestunden

      Grazie alla sua scuola, in particolare alle maestre che affrontarono l’ignoranza nazionale, l’Italia del Novecento, partendo da condizioni misere, divenne una delle principali economie mondiali. Oggi, però, quella stessa scuola riflette il declino del paese. Abbandonata dalla politica sotto la scusa dell’«autonomia», è sempre più dominata dal conformismo intellettuale, da una smania di novità inconcludente e da un burocratismo soffocante, che ne decretano la crescente irrilevanza sociale. L'autore esplora le ragioni di questo fenomeno, analizzando le riforme degli ultimi decenni e smontando le interpretazioni convenzionali di figure chiave come Giovanni Gentile e don Lorenzo Milani. Si interroga su perché cambiare sia considerato sempre migliore del conservare e se il primo approccio debba essere di sinistra e il secondo di destra. Il libro critica i miti culturali che alimentano la crisi attuale: la visione negativa dell’autorità, l’obbligo per la scuola di adeguarsi ai desideri della società, la preferenza per il «saper fare» rispetto al sapere, e la didattica «attiva» e di gruppo. Questi ideologismi hanno oscurato il ruolo dell’insegnante e la sua capacità di trasmettere conoscenza, fondamentale per garantire un futuro al nostro passato.

      L'aula vuota2019
    • Il coraggio di vivere

      • 240 Seiten
      • 9 Lesestunden

      Settembre 1938 segna un cambiamento drammatico nella vita di Nedo Fiano, un tredicenne felice di Firenze. Le leggi razziali lo costringono a lasciare la scuola e gli amici, mentre i genitori perdono il lavoro. In pochi anni, la famiglia è costretta a nascondersi per sfuggire alle retate fasciste, ma una denuncia porta all'arresto. Inizia così un'odissea che li conduce ad Auschwitz, dove la madre viene uccisa all'arrivo e il padre subisce la stessa sorte poco dopo. Nedo, nonostante le avversità, si aggrappa all'ottimismo giovanile, alle sue doti canore, alla conoscenza del tedesco ereditata dal nonno e al supporto di pochi amici, anch'essi ebrei. Questo racconto è una testimonianza di un doloroso viaggio nella memoria, dove ricordare diventa un dovere verso i familiari sterminati. Accanto alla denuncia del razzismo e della barbarie umana, emerge un forte monito a non dimenticare. Nedo Fiano, nato a Firenze nel 1925 da una famiglia ebrea, viene arrestato e deportato ad Auschwitz nel 1944. Sopravvissuto, torna in Italia e intraprende una carriera come manager, affiancando un’intensa attività di conferenziere e testimone della Shoah nelle scuole e università.

      Il coraggio di vivere2008
    • Due nazioni

      legittimazione e delegittimazione nella storia dell'Italia contemporanea

      • 376 Seiten
      • 14 Lesestunden
      Due nazioni2003