Hamburg. La sabbia del tempo scomparso
- 248 Seiten
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Crepitano gli incendi autunnali sulle colline mentre il primo freddo costringe uomini e donne a cercare rifugio in una libreria. Ogni giorno, entrano in cerca di qualcosa o nulla, osservati da un libraio avvolto nel fumo di tabacco. Ogni lunedì, un gruppo di sconosciuti si riunisce per leggere frammenti di opere in scrittura, condividendo un rito intimo e silenzioso. Un giorno, uno di loro porta romanzi di un autore misterioso, con pagine stralciate e dorsi rovinati, che chiedono di essere ascoltati. Leggendo, vengono trasportati nell'universo di Amburgo nel 1943, in un bunker sotterraneo, dove un bambino, destinato a diventare orfano, raccoglierà le schegge di una storia drammatica. Le parole evocano immagini di pane ammuffito, segreti di potere e fantasmi storici come Roosevelt, Churchill e Hitler. In questo romanzo d’esordio, Marco Lupo crea un’opera che sfuma i confini della narrazione, esplorando la geografia dell’oblio e la dimenticanza. La storia si trasforma in un coro di vite e memorie, dove la memoria non è mai cronaca fedele, ma un frutto amaro dell’immaginazione.
