Saggi tascabili - 415: Internet, i nostri diritti
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Perché l'accesso a internet dovrebbe essere considerato un diritto fondamentale? La storica immagine di Tank Man, il giovane che nel 1989 si oppose ai carri armati cinesi durante le proteste di Piazza Tienanmen, evidenzia come la mancanza di piattaforme digitali come Google e Facebook abbia limitato l'impatto di quel momento. Ventuno anni dopo, il gesto estremo di Mohammed Bouazizi, che si diede fuoco in Tunisia, scatenò un'ondata di proteste conosciuta come la 'primavera araba', grazie alla rapida diffusione delle immagini sui social media. Questi eventi dimostrano come il libero accesso alla Rete possa trasformare non solo la vita individuale, ma anche il corso della storia politica, culturale ed economica di un Paese. Ogni capitolo del libro affronta temi chiave come spazio, diritti, accesso, cultura, uguaglianza, privacy, identità, anonimato, oblio, cittadinanza, sicurezza e democrazia. In questo contesto, la Dichiarazione dei diritti in Internet, approvata dalla Commissione per i diritti e doveri relativi a Internet e guidata da Stefano Rodotà, rappresenta uno sforzo significativo per definire i diritti fondamentali dei cittadini digitali.
