Il vaccino presentato come la scoperta del secolo per combattere l'Aids si basa sulla lotta a una proteina, la Tat, con effetti preventivi e curativi ed è di origine italiana. Negli anni novanta, sembrava che la ricerca italiana potesse ricevere grandi onori, ma dopo i primi entusiasmi sono emersi dubbi e incongruenze, incluso il sospetto di manipolazione dei dati per ottenere risultati favorevoli. Alcuni ricercatori italiani hanno denunciato irregolarità e deviazioni dai protocolli, sollevando gravi accuse che mettono in discussione l'intera ricerca. Tuttavia, l'Istituto Superiore di Sanità ha difeso il progetto, sostenendo che le opposizioni fossero motivate da pregiudizi e che la sperimentazione dovesse continuare. Con finanziamenti dal ministero della Salute e dal ministero degli Esteri, la ricerca è proseguita in Sudafrica, ma con il rischio che la sperimentazione sugli uomini potesse rivelarsi pericolosa. La riluttanza di nomi celebri nel mondo scientifico a discutere l'argomento solleva interrogativi. Man mano che la vicenda si sviluppa, il racconto si trasforma in un giallo, ricco di reticenze, timori, omissioni e interessi, senza alcuna garanzia di un lieto fine.
Vittorio Agnoletto Reihenfolge der Bücher (Chronologisch)


Serie Bianca: L'eclisse della democrazia. Le verità nascoste sul G8 2001 a Genova
- 266 Seiten
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Genova, luglio 2001: un ragazzo di 23 anni viene ucciso dai carabinieri; 93 persone sono picchiate e arrestate sulla base di prove false alla scuola Diaz; decine di fermati subiscono torture nella caserma di Bolzaneto, in un'oscura sospensione dei diritti costituzionali. Vittorio Agnoletto, portavoce del Genoa social forum, e Lorenzo Guadagnucci, testimone e vittima del blitz alla Diaz, rivelano le verità sul G8 di Genova e i tentativi di influenzare i processi. Enrico Zucca, pm al processo Diaz, svela retroscena dell'inchiesta. I vertici della polizia e dei servizi segreti, insieme a numerosi agenti, sono stati condannati in secondo grado, ma molti sono rimasti in carica o addirittura promossi, sostenuti dall'intero arco politico. La ferita aperta nel luglio 2001 è ancora presente. In quell'anno, un grande movimento emergente è stato criminalizzato, ma le sue idee erano valide: a Genova si parlava di un imminente collasso della finanza globale, del cambiamento climatico e delle guerre come conseguenze del sistema neoliberista. Questi scenari si sono avverati. Il libro racconta il volto autentico del G8 di Genova: un crollo dei valori democratici e una proposta culturale e politica che rimane rilevante.