Prima famiglia
- 423 Seiten
- 15 Lesestunden
Frank e Sal Palermo sono i due figli maggiori di una famiglia di emigrati siciliani nella New York dei primi del Novecento. Frank, il maggiore, desidera diventare un rispettato avvocato, mentre Sal, il suo opposto, ambisce a diventare il mafioso più potente degli Stati Uniti, convinto di non essere mai accettato dagli americani. La loro vita e le scelte li porteranno a un conflitto incessante: Frank dalla parte della legge, Sal a capo della criminalità organizzata. Il romanzo narra la lotta di due fratelli per affermarsi in una terra che promette sogni, ma che riserva miseria e pregiudizi verso gli emigranti italiani. Accanto a loro, viviamo le vicende degli altri membri della famiglia Palermo, come il padre Luigi, pronto a sacrificarsi per il futuro dei suoi cari senza cedere alla Mano Nera, e la madre Carmela, che cerca di mantenere unita la famiglia. Ci sono anche i due figli minori: Nina, attratta da Sal ma troppo fragile per il mondo violento, e Tony, destinato a diventare un grande regista a Hollywood, che racconterà la storia dei Palermo. L'autore crea un affresco epico della New York tra il 1910 e il Proibizionismo, esplorando temi universali come l'amore, la morte, i sogni e il destino.
