Il gusto delle donne. Il mestiere della tavola in venti storie al femminile
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Nutrire è un atto esclusivamente femminile, con la lingua italiana che riconosce solo la figura della nutrice. Per le donne, l'alimentazione rappresenta un codice genetico tramandato da millenni. Quando gli uomini sono entrati nel mondo dell'alta gastronomia, hanno adottato il titolo di chef, un salto di qualità rispetto alle cuoche, che si limitano a preparare il cibo. Tuttavia, le vere artefici del piacere a tavola sono sempre donne, che con dolcezza e rigore curano la qualità dei cibi e ricercano sapori antichi e nuovi. Questa galleria di ritratti presenta venti grandi signore del gusto: madri, nonne, single e sposate, che hanno coltivato la loro vocazione con passione, spesso nell'ombra. Tra queste, Annie Féolde, che dopo un inizio difficile in Toscana, è diventata l'anima dell'Enoteca Pinchiorri. Margherita Mastromauro ha unito la passione per il pastificio di famiglia con la politica, mentre José Rallo è stata la prima donna a guidare l'azienda vinicola Donnafugata, combinando l'amore per il vino con quello per la musica. Queste storie celebrano il contributo femminile alla gastronomia e alla cultura del cibo.
