In un contesto di accesa discussione tra mondo islamico e Occidente, questo saggio di Roger Scruton affronta le radici delle attuali difficoltà relazionali, evidenziando differenze fondamentali nella concezione dell’ordine politico. La tradizione occidentale si basa sulla laicità, sul contratto sociale e sull’idea di cittadinanza, mentre nel mondo musulmano la legittimità politica è ancorata alla tradizione coranica. Questa divergenza non è nuova, ma la globalizzazione amplifica l'opposizione, diffondendo immagini e prodotti delle democrazie liberali secolarizzate e causando conflitti violenti. Inoltre, il credo islamico offre ai suoi membri una forte appartenenza comunitaria, evidenziando la fragilità dei legami sociali in Occidente, influenzati da un individualismo esasperato. Scruton, sostenitore della tradizione liberale democratica e delle sue forme di organizzazione sociale, presenta una riflessione chiara e incisiva che arricchisce il dibattito sull’incontro e scontro tra civiltà. La sua analisi si distacca da stereotipi e luoghi comuni, proponendo un approccio argomentato e privo di pregiudizi.
Raul Caruso Bücher
