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Giuseppe Farese

    14. Mai 1933
    Oscar: I morti tacciono
    La Biblioteca di Repubblica - 1: Doppio sogno
    Traumnovelle
    Arthur Schnitzler
    • Traumnovelle

      • 112 Seiten
      • 4 Lesestunden

      Der große Klassiker der Wiener Moderne, Vorlage für Kubricks »Eyes Wide Shut«, als Schmuckausgabe, rundum mit Kupferfolie geprägt. Fridolins und Albertines Ehe steckt in der Krise. Bei einem Streifzug durch das nächtliche Wien trifft Fridolin auf seinen Studienfreund Nachtigall, der regelmäßig mit verbundenen Augen auf einem geheimen Ball Klavier spielt: Durch die Augenbinde erhascht er jedoch Blicke auf Männer in Mönchskutten und Frauen, bis auf Masken nackt. Fridolin schleicht sich dort ein, und die Grenze zwischen Traum und Realität verschwimmt ... komplex und tiefgründig und doch schnell gelesen Wiener Moderne, Freuds Traumtheorie und ein filmisches Vermächtnis dank Stanley Kubricks »Eyes Wide Shut« Ausstattung: Surbalin Linea mit Kupferprägung

      Traumnovelle
      3,7
    • Un giovane medico e sua moglie, belli, innamorati e felici, al ritorno da una festa in maschera prendono a raccontarsi episodi - non si sa se realmente accaduti o se frutto di fantasia - che fino a quel momento non si erano reciprocamente confessati. Si innesca in tal modo per ambedue, quasi al di là della loro volontà o coscienza, una spirale visionaria fatta di maschere sommamente inquietanti, di ambienti misteriosi e segreti, di desideri repressi venuti improvvisamente alla luce, di tensioni erotiche rimaste per tanto tempo sotterranee: una spirale che raggiunge il suo acme in una notte in cui la verità delle proprie pulsioni non può più essere dissimulata, e che perciò cambierà profondamente la vita dei due coniugi. Sigmund Freud aveva esitato a lungo prima di incontrare Arthur Schnitzler per una sorta di «timore del sosia». E in effetti forse mai scrittore è riuscito a rappresentare con maggior evidenza e tangibilità i fantasmi dell’inconscio, forse mai narratore è arrivato tanto in profondità nel far emergere il “rimosso” e farne materia quasi esclusiva di racconto. Doppio sogno trova in questa difficile impresa una misura e un equilibrio espressivo pressoché perfetti: nonostante le ridotte dimensioni, resta un classico novecentesco fra i più importanti e coinvolgenti, certo uno degli esiti più alti e maturi della grande civiltà letteraria mitteleuropea.

      La Biblioteca di Repubblica - 1: Doppio sogno
      3,5