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Cesare Cases

    24. März 1920 – 27. Juli 2005
    I capolavori
    Der Tod in Venedig und andere Erzählungen
    Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova serie - 34: L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
    Vita di Martin Lutero
    Buddenbrooks
    Der Verlust der Totalität
    • Der Verlust der Totalität

      • 319 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Mit diesem Buch kann einer der eigenwilligsten Denker Italiens endlich entdeckt werden: Cesare Cases. Das Leben des „critico militante“, der als Kind liberaler Juden in Norditalien aufwuchs, war geprägt von den Katastrophen, aber auch den Hoffnungen des vergangenen Jahrhunderts: von Faschismus und Emigration, der Utopie des Kommunismus und dem Trauma des Stalinismus bis zur neuen Linken. Mit Ironie, Nachdenklichkeit, zuweilen auch Strenge hat Cases die kulturellen Debatten seines Landes begleitet. Und er hat als Germanist das Publikum in Italien mit vielen Autoren der deutschsprachigen Literatur und Philosophie vertraut gemacht.

      Der Verlust der Totalität
    • Buddenbrooks

      Verfall einer Familie

      • 800 Seiten
      • 28 Lesestunden

      Thomas Manns Debütroman Buddenbrooks erzählt vom Aufstieg und Niedergang einer Lübecker Kaufmannsfamilie. Über vier Generationen hinweg zeichnet er das Schicksal der Familie nach, die sich vergeblich gegen den Zerfall ihrer einstigen wirtschaftlichen und gesellschaftlichen Stellung wehrt: Kaufmännische Tatkraft weicht künstlerischer Sensibilität, unternehmerischer Pragmatismus verliert sich in Melancholie und Selbstzweifeln. 1901 als ein Gesellschaftsporträt der Gründerzeit entstanden, liest sich dieser Jahrhundertroman über den Wandel von Traditionen, den Kampf um Identität und den Verlust von Sicherheit in Zeiten tiefgreifender Umbrüche heute aktueller denn je. »Wer diesen Geniestreich nicht kennt, dem fehlt ein Stück der Weisheit.« Marcel Reich-Ranicki

      Buddenbrooks
      4,2
    • La Gioconda su un foulard o l'incisione di un concerto di Ravel diretto dall'autore stesso e ogni giorno riascoltabile sono due esempi di quel fenomeno che Benjamin definisce "la perdita dell'aura" nell'epoca della riproducibilità tecnica dell'arte, ossia la perdita del "qui e ora" magico ed unico che si fonde con la creazione artistica e la contraddistingue. Nel chiuso di una automobile, ad esempio, mediante un mangianastri si può ascoltare quel concerto di Ravel al di fuori della sua unicità spazio-temporale, oggettivandolo e spersonificandolo. Nondimeno, la perdita del carisma insito nell'opera d'arte, "unica" eppure riprodotta, non è deplorata da Benjamin con quell'attegiamento aristocratico che contraddistingue alcuni esponenti della Scuola di Francoforte. Egli collega infatti la "perdita dell'aura" nella società contemporanea all'irruzione delle masse sulla scena e alla loro richiesta di cultura che è gioco forza diventi una merce. La riproduzione dell'opera d'arte in "sede impropria" non ne comporta una perdita di qualità, ma piuttosto una desacralizzazione, il che favorisce un'esperienza laica della cultura e ne sostituisce il valore rituale con un valore espositivo antiestetizzante.

      Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova serie - 34: L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
      4,0
    • Thomas Manns Erzählungen sind vor allem eines: großartige und abgründige Liebesgeschichten. Der alternde Gustav Aschenbach zum Beispiel, den es nach Venedig treibt, verliebt sich an der schwülen Lagune hoffnungslos in den jungen Tadzio und bringt es auch dann nicht über sich, die Stadt zu verlassen, als die Cholera ausbricht … Der Tod in Venedig Tristan Die vertauschten Köpfe Gladius Dei Schwere Stunde Das Gesetz

      Der Tod in Venedig und andere Erzählungen
      3,8
    • Negli anni '60 il teatro di Brecht conosce una stagione di particolare fortuna, grazie anche alle memorabili regie di Giorgio Strehler per il Piccolo Teatro di Milano. Dopo una lunga parentesi in cui sembrava dimenticato, il teatro di Brecht è ora al centro di nuove letture e interpretazioni. La ricorrenza del centenario della nascita offre l'occasione di un bilancio distaccato, cui possono concorrere il nuovo saggio introduttivo che Cesare Cases ha steso appositamente per questa edizione, e l'ampio apparato informativo di schede e di note desunto dall'edizione critica, pubblicata in Germania a cura di Helmut Riediger

      I capolavori