Sarca. Integra princeps editio
- 79 Seiten
- 3 Lesestunden
German, Latin (translation)Original Latin
Pietro Bembo war eine Schlüsselfigur in der literarischen Entwicklung, insbesondere bei der Kodifizierung des toskanischen Dialekts als Standard für die italienische Literatursprache. Seine Arbeiten im 16. Jahrhundert belebten das Interesse an den Werken Petrarcas neu und seine Ideen beeinflussten maßgeblich die Entstehung des Madrigals, der wichtigsten weltlichen Musikform der Epoche. Bembos Einfluss zeigte sich in der Definition literarischer Normen und Ästhetik, die die Poesie und Musik der Renaissance prägten.






German, Latin (translation)Original Latin
Se la storia ricorda Lucrezia Borgia, lo fa come una donna di vizi stravaganti il cui nome è diventato sinonimo di intrighi politici e veleno. Il cardinale Bembo è ricordato principalmente come il nome di un carattere tipografico popolare. Ma come rivela questo libro di lettere, entrambi avevano una sostanza reale e volti autentici. Borgia, una sposa bambina sfruttata senza pietà per vantaggi politici dai suoi tre mariti, si rivelò una ragazza di sorprendente resilienza e astuzia, tutt'altro che un mostro. Pietro Bembo, il colto e (come dimostrato qui) straordinariamente gentile studioso, era il perfetto prodotto del Rinascimento. La relazione d'amore clandestina che condussero per sedici anni sotto gli occhi del spietato fratello di Borgia, Cesare, era tanto pericolosa quanto appassionata e le loro lettere, che forniscono un resoconto unico della vita durante il Rinascimento italiano, sono una testimonianza sia di una relazione di rara bellezza sia di una società feudale di confini rigidi, oscure spinte dinastiche, ambizione politica illimitata e straordinaria galanteria.
Il libro presenta vari errori di battitura, testo mancante, immagini e un indice non corretto. Gli acquirenti hanno la possibilità di scaricare gratuitamente una copia digitalizzata dell'opera originale, priva di errori. Nel 1808, l'opera non era illustrata. L'estratto discute l'amore attraverso il dialogo di Gismondo, che risponde alle obiezioni di Perottino. Gismondo elogia l'amore, sottolineando i suoi frutti e le dolcezze che offre, affermando che esso è sempre buono e non può essere considerato colpevole. Riflessioni sulla natura umana evidenziano come gli individui si preoccupino maggiormente dell’aspetto esteriore, adornandosi con vestiti pregiati e gioielli, mentre trascurano la cura dell'anima e delle virtù interiori. Molti si dedicano a vestire il corpo con materiali costosi, ma trascurano di "vestire" la propria mente con buone pratiche e virtù. Questo comportamento è accentuato dalla ricerca incessante di beni materiali, mentre la vera sostanza della vita e la bellezza interiore vengono spesso ignorate. La riflessione invita a considerare l'importanza dell'anima rispetto ai beni terreni, che sono effimeri e destinati a svanire.