Gratis Versand ab € 14,99. Mehr Infos.
Bookbot

Alessandro Barbero

    30. April 1959

    Dieser Autor taucht tief in die Geschichte ein, insbesondere in das Mittelalter, und bereichert zugleich die literarische Welt mit seinen Romanen. Sein Werk zeichnet sich durch tiefen historischen Einblick und stilistische Meisterschaft aus, was den Lesern fesselnde Erzählungen bietet. Er teilt sein Wissen und erzählerisches Talent durch verschiedene Publikationen und Medien, wodurch seine Arbeit einem breiten Publikum zugänglich wird. Sein literarischer Weg verbindet akademische Forschung mit kreativem Schreiben und schmiedet so einen einzigartigen Ansatz zur zeitgenössischen Literatur.

    La Battaglia
    Medioevo. Storia di voci, racconto di immagini
    Romanzo russo
    Dante
    Karl der Große
    Das schöne Leben des Edelmannes Robert Pyle und die Kriege der anderen
    • 1806 bricht Robert Pyle als amerikanischer Gesandter zum Preußischen Hof nach Berlin auf. Was er erlebt, hält er - auch in schwankenden Kutschen und verwanzten Gasthäusern - in seinem Tagebuch fest. Mit dem Blick des Fremden schildert er das tägliche Leben in Wirtshäusern und Palästen und die europäische Zitterpartie im Banne von Napoleons Eroberungsdrang.

      Das schöne Leben des Edelmannes Robert Pyle und die Kriege der anderen
      5,0
    • Karl der Große

      • 452 Seiten
      • 16 Lesestunden

      Karl der Große (748 - 814) gehört zu den bedeutenden Gestalten der mittelalterlichen Geschichte, die die Grundlagen Europas schufen. Der Karls-Mythos dauert bis heute an. Eindrucksvoll verknüpft der Autor die Darstellung des politischen Lebens mit den gesellschaftlichen Entwicklungen im Europa jener Zeit, die sich nicht nur an den Höfen, sondern auch in den Klöstern und Abteien, Grafschaften und Diözesen und in der Welt der einfachen freien und unfreien Männer und Frauen vollzogen. Alessandro Barbero schöpft in seiner anschaulich geschriebenen Darstellung aus einer intensiven Beschäftigung mit den Quellen. Er schildert die kriegerischen Auseinandersetzungen der Franken und berichtet von den diplomatischen Verwicklungen mit Byzanz. Hofakademie, Bildungsreform und Kunst sind beeindruckende Zeugnisse für das von Karl geförderte Programm der kulturellen und wirtschaftlichen Erneuerung. Was uns heute der Euro ist, war damals der kaiserliche Münzfuß. Wenn die Mitgliedstaaten der EU heute die Hochschullandschaft reformieren, dann offenbart Barbero auch hier eine Parallele, wenn er uns vom Engagement Karls bei der Reform des mittelalterlichen Bildungswesens erzählt. „Das Reich Karls des Großen hat dem, was wir Europa nennen, zum ersten Mal Gestalt verliehen.“ Lucien Febvre

      Karl der Große
      4,1
    • Dante

      • 320 Seiten
      • 12 Lesestunden

      A new biography of Dante from award-winning historian Alessandro Barbero and translator Allan Cameron.

      Dante
      3,6
    • Romanzo russo

      Fiutando i futuri supplizi

      • 704 Seiten
      • 25 Lesestunden
      Romanzo russo
      4,0
    • Ascoltare e vedere il Medioevo, attraverso i suoi testi e i suoi affreschi, mosaici, miniature, sculture. Un nuovo modo di raccontare mille anni di storia dell'Occidente.

      Medioevo. Storia di voci, racconto di immagini
      4,2
    • La battaglia, i rumori, i colori, il fumo, la paura, la mischia: appena aperte, le pagine di questo libro ci portano sul campo di Waterloo. Ora viviamo come soldati francesi, ora come inglesi o come prussiani, ora studiamo le mappe o ascoltiamo il racconto di compagni e nemici. Una ricostruzione magistrale, una narrazione piena di fascino della battaglia più famosa della storia e della giornata memorabile che mutò il destino dell’Europa.

      La Battaglia
      4,0
    • Adrianópolis

      El fin del imperio romano

      • 240 Seiten
      • 9 Lesestunden

      Rare book

      Adrianópolis
      3,7
    • Gli occhi di Venezia

      • 432 Seiten
      • 16 Lesestunden

      Venezia, fine del Cinquecento: una città spietata dove i muri hanno gli occhi e il doge governa con pugno di ferro. In questo contesto difficile, il popolo vive tra i fasti dei palazzi nobiliari, mentre la Serenissima osserva e condanna, spesso ingiustamente. Michele, un giovane muratore, si trova costretto a fuggire su una galera, lasciando dietro di sé la moglie Bianca, di soli diciassette anni. Bandito da Venezia e rematore su una nave che solca il Mediterraneo, Michele affronta avventure straordinarie tra onde e porti, fino a giungere nelle terre del Sultano. Per sopravvivere, dovrà trasformarsi da ragazzo inesperto in un uomo astuto e coraggioso, sempre con il pensiero rivolto a Bianca. Nel frattempo, Bianca, rimasta sola in città, deve affrontare prove ancor più dure, con il suo temperamento tenace e orgoglioso. La sua vita si intreccia con incontri significativi nei vicoli di Venezia, tra i profumi delle botteghe. Occidente e Oriente, due vite distanti ma unite da un grande amore, si snodano agli albori del mondo moderno. L'autore, storico di fama e vincitore del premio Strega, offre un romanzo avvincente di avventura e amore.

      Gli occhi di Venezia
      4,0
    • Benedette guerre

      Crociate e jihad

      • 93 Seiten
      • 4 Lesestunden

      Barbero tocca i nodi fondamentali della scelta cristiana di liberare il Santo Sepolcro e dell’incontro/scontro fra il mondo cristiano e quello islamico che ne seguì. Vediamo l’intreccio tra l’impulso religioso dei cristiani che partono per la Crociata come per un pellegrinaggio, sia pur armato, le spinte espansionistiche di un’Europa in forte ripresa economica e demografica, l’indiscussa autorità politica della Chiesa di Roma. Romanziere, oltre che storico rigoroso, Barbero tratta le vicende in uno stile scorrevole, quasi un racconto fatto a voce accanto al camino. Un esperimento di grande fascino. Anna Foa Barbero racconta come le Crociate pongano un problema analogo a quello odierno, in seguito agli attacchi terroristici. Come giustificare le Crociate, un’impresa impossibile da realizzare se non ammazzando i nemici, quando il sesto comandamento vieta di uccidere? La soluzione trovata da Urbano II era di rimettere i peccati di chi fosse caduto combattendo gli infedeli: soluzione ambigua perché un peccato rimesso è sempre un peccato. Guido Barbujani, “Il Sole 24 Ore”

      Benedette guerre
      4,0
    • Questo libro racconta di una battaglia che ha cambiato la storia del mondo ma non è famosa come Waterloo o Stalingrado: anzi, molti non l'hanno mai sentita nominare. Eppure secondo qualcuno segnò addirittura la fine dell'Antichità e l'inizio del Medioevo, perché mise in moto la catena di eventi che più di un secolo dopo avrebbe portato alla caduta dell'impero romano d'Occidente. Parleremo di Antichità e Medioevo, di Romani e barbari, di un mondo multietnico e di un impero in trasformazione e di molte altre cose ancora. Ma il cuore del nostro racconto sarà quel che accadde lì, ad Adrianopoli, nei Balcani, in un lungo pomeriggio d'estate.

      9 agosto 378. Il Giorno dei barbari
      4,0