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Sensi di viaggio

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  • 115 Seiten
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Viaggiare, un mito dei nostri tempi, un modo per entrare in contatto con la realtà e con noi stessi. Ma anche un genere di consumo, un piatto pronto cucinato con emozioni preconfezionate. Questo libro vuole far tabula rasa del consumismo, per pensare e raccontare il viaggio come se fosse un’esperienza sempre nuova, senza pregiudizi, mode, atteggiamenti, bagaglio culturale a carico o chissà quanti altri vizi o abitudini. Perché il viaggio ritorni a essere un’esperienza autentica e unica, è necessario passare attraverso il proprio corpo, ascoltarne i messaggi, decifrarne i cambiamenti, imparare ad esporlo alle sollecitazioni che provengono dall’esterno senza averne paura. E allora riscopriamo i sensi e la corporeità; il piacere di sudare, di rabbrividire, di rimanere abbagliati dal sole o di sentire la sabbia sulla pelle, o lo sgomento di ascoltare l’urlo assordante delle cascate Vittoria. Dalla Scozia al Marocco, dall’Ecuador a Jaipur, Marco Aime, antropologo e viaggiatore, racconta paesaggi, persone, atmosfere, sensazioni, emozioni: parla di sé, e parla di noi, umanità in viaggio.

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Sensi di viaggio, Marco Aime

Sprache
Erscheinungsdatum
2005
Einband
(Paperback),
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Gebraucht - Gut
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Titel
Sensi di viaggio
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Marco Aime
Erscheinungsdatum
2005
Einband
Paperback
Seitenzahl
115
ISBN10
8879287583
ISBN13
9788879287586
Reihe
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Beschreibung
Viaggiare, un mito dei nostri tempi, un modo per entrare in contatto con la realtà e con noi stessi. Ma anche un genere di consumo, un piatto pronto cucinato con emozioni preconfezionate. Questo libro vuole far tabula rasa del consumismo, per pensare e raccontare il viaggio come se fosse un’esperienza sempre nuova, senza pregiudizi, mode, atteggiamenti, bagaglio culturale a carico o chissà quanti altri vizi o abitudini. Perché il viaggio ritorni a essere un’esperienza autentica e unica, è necessario passare attraverso il proprio corpo, ascoltarne i messaggi, decifrarne i cambiamenti, imparare ad esporlo alle sollecitazioni che provengono dall’esterno senza averne paura. E allora riscopriamo i sensi e la corporeità; il piacere di sudare, di rabbrividire, di rimanere abbagliati dal sole o di sentire la sabbia sulla pelle, o lo sgomento di ascoltare l’urlo assordante delle cascate Vittoria. Dalla Scozia al Marocco, dall’Ecuador a Jaipur, Marco Aime, antropologo e viaggiatore, racconta paesaggi, persone, atmosfere, sensazioni, emozioni: parla di sé, e parla di noi, umanità in viaggio.