Das Buch ist derzeit nicht auf Lager

Mehr zum Buch
"Il Gabbiano è anche un'allegoria spietata di quel male inevitabile, di quel fumoso ed ubriaco fuoco di rèsina, che è l'invaghimento di un quarantenne per una fanciulla, e, viceversa, l'estatica infatuazione di una fanciulla per un quarantenne. Trigòrin cerca evasioni e rifiorimento nell'amore di Nina che incarna la giovinezza, e la giovinezza Nina rifugge il giovane Trepliòv innamorato, per fuggir con Trigòrin, al quale l'Arkàdina, come lui quarantenne, nella paura di perderlo, si aggrappa disperatamente, assalendolo con un mare mellifluo di tenerezze, di scaltri vezzeggiativi". (Dalla Nota introduttiva di A. M. Ripellino)
Buchkauf
Il gabbiano, Angelo Maria Ripellino, Anton Chekhov
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 1970
- Einband
- (Paperback)
Wir benachrichtigen dich per E-Mail.
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Titel
- Il gabbiano
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Angelo Maria Ripellino, Anton Chekhov
- Verlag
- Einaudi
- Erscheinungsdatum
- 1970
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 81
- ISBN10
- 8806297287
- ISBN13
- 9788806297282
- Reihe
- Kategorien
- Schlagwörter
- Historisches Thema, Liebe, Freundschaft, Theater, Tod, 19. Jahrhundert, Russland, Theaterstücke, Russische Literatur, Mamas, Selbstmord, Sohn, Moskau, Generationen, Generationsunterschiede
- Erstveröffentlichung
- 1896
- Originaltitel
- Чайка (Čajka)
- Bewertung
- 4,1 von 5 Sternen
- Beschreibung
- "Il Gabbiano è anche un'allegoria spietata di quel male inevitabile, di quel fumoso ed ubriaco fuoco di rèsina, che è l'invaghimento di un quarantenne per una fanciulla, e, viceversa, l'estatica infatuazione di una fanciulla per un quarantenne. Trigòrin cerca evasioni e rifiorimento nell'amore di Nina che incarna la giovinezza, e la giovinezza Nina rifugge il giovane Trepliòv innamorato, per fuggir con Trigòrin, al quale l'Arkàdina, come lui quarantenne, nella paura di perderlo, si aggrappa disperatamente, assalendolo con un mare mellifluo di tenerezze, di scaltri vezzeggiativi". (Dalla Nota introduttiva di A. M. Ripellino)