Max Fox o Le relazioni pericolose
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Chi è Max Fox, trentenne ex allievo carabiniere nell’Italia berlusconiana, che sceglie un contatto Skype ispirato al suo idolo cinematografico, Bud Fox? Perché questo figlio unico di funzionari comunisti ricorda un eroe ottocentesco, come Julien Sorel di Stendhal? La sua ambizione di "arrivare" lo porta a compromessi con destra e sinistra, chierici e laici, verità e menzogna, onesti e disonesti. Sergio Luzzatto, storico, si interroga su queste dinamiche mentre intreccia una sorprendente liaison dangereuse con Max, un eroe caduto. Massimo De Caro, pigro studente diventato portaborse di un senatore, mercante di libri che sfrutta connessioni argentine per accedere a tesori vaticani, e astuto falsario che crea opere uniche di Galileo, incarna un fenomenale Zelig contemporaneo. La sua carriera nel settore delle energie rinnovabili, sotto un oligarca russo, e le sue scorribande in biblioteche pubbliche, da consigliere del ministro dei Beni culturali, rivelano un personaggio complesso. Ma ciò che spinge Luzzatto verso questa relazione pericolosa è anche l'ombra che il presente getta sul passato e la vertigine che prova confrontandosi con il lato oscuro della sua professione.


