Marco Travaglio Reihenfolge der Bücher (Chronologisch)
Dieser Autor befasst sich mit den komplexen Zusammenhängen zwischen Fakten, Politik und Justiz. Seine Schriften, die oft in zeitgenössischen italienischen Realitäten verwurzelt sind, sezieren die Mechanismen der Macht und der Medienmanipulation. Durch scharfsinnige Analyse und aufmerksame Beobachtung deckt er die verborgenen Kräfte auf, die die Gesellschaft prägen. Sein Werk fordert die Leser heraus, die Natur der Wahrheit in der heutigen Welt zu hinterfragen.






Fatti e misfatti, disastri e bugie, leggi vergogna e delitti (senza castighi) dell'ometto di Stato che vuole ricomprarsi l'Italia per la quarta volta."Tutto ciò che ha fatto, anzi ci ha fatto Silvio Berlusconi nei suoi primi 81 anni è raccolto in questo libro."
Perché no
- 204 Seiten
- 8 Lesestunden
"Marco Travaglio e Silvia Truzzi smontano a una a una le innumerevoli bugie che i riformatori spacciano da mesi a reti unificate e spiegano le ragioni del No in questo libretto di pronto intervento. Anzi, di pronto soccorso." Tutto quello che bisogna sapere sul REFERENZUM D’AUTUNNO contro la schiforma Boschi-Verdini : – Senatori non più eletti dal popolo, ma nominati e “immuni” – Premier onnipotente che non governa, ma comanda – Dieci diversi sistemi per approvare le leggi, tutti più complicati e confusi di oggi – Referendum e leggi popolari sempre più difficili per i cittadini
Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo
- 882 Seiten
- 31 Lesestunden
"Mani pulite, vent'anni dopo" offre un'analisi incisiva dell'Italia segnata dall'illegalità permanente. Questo documento storico esplora il tradimento della politica, partendo dall'arresto di Mario Chiesa a Milano il 17 febbraio 1992, il primo tangentomane a scuotere il sistema a due mesi dalle elezioni. Le elezioni del 1992 si rivelano un terremoto, con il partito degli astenuti e la Lega Nord a dominare. La Prima Repubblica inizia a crollare, mentre Falcone e Borsellino vengono assassinati a Palermo, con processi ancora aperti sulle stragi nel 2012. Un anno dopo, la corruzione diventa un fenomeno nazionale, coinvolgendo ogni partito e portando a migliaia di arresti. Il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro annuncia un'Italia in rinascita nel 1994, ma è anche l'anno di Silvio Berlusconi e dell'inizio della restaurazione. L'operazione Salvaladri segna un'inversione di ruoli, con gli imputati che accusano i magistrati, mentre gli italiani assistono a questo spettacolo, con alcuni che protestano e altri che si rassegnano. Gli anni dell'Ulivo e della Bicamerale portano a leggi contro la giustizia, culminando nel 2001, che segna l'inizio di una normalizzazione definitiva.
Da anni, con puntiglio quotidiano, Marco Travaglio ci racconta quello che succede in Italia, e quello che siamo diventati, e diventiamo giorno per giorno. In apparenza, documenta le beghe e gli scandali del Palazzo, ma in realtà parla sempre di perché i nostri potenti, se non sono lo specchio del paese, in ogni caso possono fare tutto questo perché - in fondo - lo permettiamo. Le ruberie sfacciate e gli strilli da rissa, le bugie continue e clamorose, le bande, le cricche e le cosche, il disprezzo della legge e degli altri, infischiarsene della logica perché è più importante il tornaconto immediato, l'oltraggio alla povera gente e ai cittadini è questo il teatrino che Marco Travaglio si è assunto il compito di seguire e registrare. "BerlusMonti" raccoglie I corsivi di Marco Travaglio apparsi sul "Fatto" nell'ultimo anno e mezzo ed è un viaggio lucido e istruttivo nell'Italia di questi anni, quello del farsesco logoramento del potere berlusconiano e dell'apertura di un "nuovo corso" che forse è molto meno nuovo di quel che sembra.
Perché L'Aquila non era inserita nella fascia 1 di pericolosità sismica? Perché non era stata disposta nessuna politica antisismica nel territorio abruzzese? Perché dopo l'inizio dello sciame sismico (ottobre 2008) non erano state disposte misure adeguate Perché si consente di costruire nelle zone sismiche con materiali mescolati con troppa acqua, sabbia salata, ferro di cattive colate, insomma perché si costruiscono edifici destinati a crollare? Perché si tollerano le infiltrazioni della criminalità organizzata nell'edilizia delle zone sismiche? Perché le imprese che hanno costruito gli editici crollati non vengono escluse dalla ricostruzione? Perché la ricostruzione viene gestita al riparo del controllo della popolazione? Perché si accetta che il governo abbia fatto del terremoto dell'Aquila uno spot elettorale? Perché la satira deve subire delle censure se si limita a dire che "il re è nudo!"? Perché solo alcuni mass media hanno posto queste domande? Perché la notte del 6 aprile 2009 sono morte 299 persone? Il libro raccoglie un saggio di Marco Travaglio, l'intervista e le vignette di Vauro Senesi, gli articoli de Il Centro. In allegato il documentario di Gruppo Zero con la voce narrante di Paolo Calabresi.
Papi
Uno scandalo politico
Per chi suona la banana
Il suicidio dell'Unione Brancaleone e l'eterno ritorno di Al Tappone
- 530 Seiten
- 19 Lesestunden
Per chi suona la banana racconta con graffiante puntiglio e feroce amore per la verità i dodici mesi finali dell'Unione Brancaleone e i primi sei del Berlusconi III. Travaglio registra fatti e dichiarazioni del teatrino politico-mediatico, richiama i suoi protagonisti alle loro dichiarazioni (dove troppo spesso latitano coerenza e logica), denuncia storture e stupidaggini. È la pratica di un giornalismo che ha come linee guida la libertà e l'indipendenza – e infatti colpisce a destra e a sinistra, assumendo così un compito di controllo e verifica nei confronti dei Palazzi, un ruolo fondamentale per il buon funzionamento di ogni democrazia. Per chi suona la banana, come gli altri libri di Marco Travaglio, finisce dunque per portare alla luce alcune delle dinamiche profonde – e a volte desolanti – della recente storia patria.
Se li conosci li eviti
- 571 Seiten
- 20 Lesestunden
La carta d'identità dei nostri "rappresentanti" e la storia di quello che hanno detto e hanno fatto. Per capire quello che potranno fare. Luogo e data di nascita, curriculum, segni particolari, fedina penale, assenze in Parlamento e frasi celebri. Il momento peggiore della nostra vita repubblicana. Basta leggere questo libro. Che è utile avere come guida non solo al Parlamento, ma anche all'Italia sfibrata e stravolta di questi anni. Sono più di 150 politici. Vecchi e nuovi. Con una piccola schiera di virtuosi (o quasi) che hanno diritto alla citazione. Sono pochi e si notano di più. Non perdiamoli di vista.






