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Yasmina Mélaouah

    Le Inchieste di Maigret - 53: Pietr il Lettone
    Universale Economica: Diario di scuola
    Der vierzehnte Stein
    Adel vernichtet
    Wenn alte Damen schießen
    L'alcol e la nostalgia
    • L'alcol e la nostalgia

      • 120 Seiten
      • 5 Lesestunden
      4,0(1)Abgeben

      L’autore di Bussola, premio Goncourt nel 2015, presenta un nuovo romanzo dove amore, letteratura, viaggio e amicizia si intrecciano in una Russia affascinante e inquietante. Se Bussola esplorava l’amore “impossibile” tra Oriente e Occidente, questo romanzo affronta il complesso rapporto tra Occidente e Russia. La trama segue Mathias, che intraprende un lungo viaggio in treno verso la Siberia per seppellire il suo grande amico Vladimir. La loro amicizia, segnata da rivalità amorosa, nasce per Jeanne, prima fidanzata di Mathias a Parigi e poi innamorata di Vladimir a Mosca. L’incontro tra Mathias e Jeanne in Russia dà vita a un triangolo amoroso appassionato e autodistruttivo, caratterizzato da alcol, sesso, poesia, droga e follia. Mathias narra il suo viaggio attraverso paesaggi di ghiaccio e neve, betulle, tundra e i fantasmi di deportati siberiani e cosacchi. I suoi ricordi, l’alcol e la nostalgia lo accompagnano, mentre riflette sulla sua esistenza e sulla sua relazione con Jeanne e Vladimir. Con toni evocativi, il romanzo esplora temi di perdita, identità e il peso del passato.

      L'alcol e la nostalgia
    • Wenn alte Damen schießen

      Ein Malaussène-Roman

      4,1(1763)Abgeben

      Vier Morde an alten Frauen innerhalb eines Monats. Außerdem erwischt`s noch einen Polizisten. Belleville ist in Aufruhr. Die Polizei untersucht fieberhaft, denn es geht um Drogenkriminalität, um Korruption und Verbrechen auf höchster Ebene. Eine der vielen verdächtigen Spuren führt zu den Malaussènes, wo einige alte Männer als »Großväter« Familienanschluss gefunden haben. Benjamin Malaussène allerdings, der geborene Sündenbock, wird von der Polizei aufs Korn genommen, und Julie, seine große Liebe, gerät bei ihrer jounalistischen Arbeit in tödliche Gefahr. Bis alles aufgeklärt ist und die Täter überführt sind, hat Benjamins Schwester Thérèse viel Wahres aus dem Kaffeesatz gelesen, wird wieder ein Kind geboren, verliebt sich ein Polizist. Und dann bekommen die Malaussèneschen Kinder von einem der Großväter eine Geschichte erzählt, einen Krimi, originell, spannend, böse, witzig – echter Pennac. Pennacs Malaussène-Romane sind in Frankreich Bestseller, und in Deutschland sind sie längst Kult.

      Wenn alte Damen schießen
    • Adel vernichtet

      Ein Malaussène-Roman

      4,1(1732)Abgeben

      Thérèse, die Jungfrau aus Belleville und ihre als Sternschnuppen verkleideten Hurenkinder Dass seine Schwester Thérèse heiratet, ist für Benjamin Malaussène so unglaublich wie eine Tulpe auf dem Mars. Doch das Unwahrscheinliche tritt ein, Thérèse, die wahrsagende Jungfrau aus Belleville, ist bis über beide Ohren verliebt. Das wäre alles halb so dramatisch, handelte es sich bei dem Zukünftigen nicht um einen gewissen Cômte Marie-Colbert de Roberval, ein echtes Blaublut also. Angesichts einer derartigen Mésalliance regt sich der Sippenstolz im Hause Malaussène. Thérèse jedoch ist nicht von ihrem Vorhaben abzubringen, und so wird Hochzeit gehalten, vom Bräutigam als großes Medienspektakel aufgezogen, bei dem auch die als Sternschnuppen verkleideten Hurenkinder Bellevilles in der Rolle der Streu-Engelchen nicht fehlen. Das junge Glück aber ist nur von kurzer Dauer, bereits in der Hochzeitsnacht – die sich in vielerlei Hinsicht als folgenreich erweist – zeigt der scheinheilige Graf sein wahres Gesicht. Und Thérèse, die glaubt, ihres verloren zu haben, weiß, dass nichts über Belleville und die Malaussènes geht.

      Adel vernichtet
    • Der vierzehnte Stein

      • 479 Seiten
      • 17 Lesestunden
      4,0(887)Abgeben

      Vargas macht süchtig Durch Zufall stößt Adamsberg auf einen gräßlichen Mord - ein Mädchen wurde mit einem Dreizack erstochen. Eines ähnlichen Verbrechens wurde einst sein jüngerer Bruder Raphaël verdächtigt. Doch seitdem sind 30 Jahre vergangen, der wirkliche Mörder ist längst begraben. Wer also mordet weiter mit gleicher Waffe? Für Adamsberg beginnt ein atemloser, einsamer Lauf gegen die Zeit. »Vargas schreibt die schönsten und spannendsten Krimis in Europa.« DIE ZEIT »Ein Kriminalroman, so atemlos wie fesselnd.« ELLE »Eine Autorin ihres Ranges findet sich unter deutschen Krimischreibern nicht.« SPIEGEL SPECIAL

      Der vierzehnte Stein
    • Questo libro segna l’atto ufficiale (1931) del commissario Maigret. «La presenza di Maigret al Majestic aveva inevitabilmente qualcosa di ostile. Era come un blocco di granito che l’ambiente rifiutava di assimilare. «Non che somigliasse ai poliziotti resi popolari dalle caricature. Non aveva né baffi né scarpe a doppia suola. Portava abiti di lana fine e di buon taglio. Inoltre si radeva ogni mattina e aveva mani curate. «Ma la struttura era plebea. Maigret era enorme e di ossatura robusta. Muscoli duri risaltavano sotto la giacca e deformavano in poco tempo anche i pantaloni più nuovi. «Aveva in particolare un modo tutto suo di piazzarsi in un posto che era talora risultato sgradevole persino a molti colleghi»

      Le Inchieste di Maigret - 53: Pietr il Lettone
    • I Narratori: Ecco la storia

      • 312 Seiten
      • 11 Lesestunden

      Ecco la storia è l'unione di più storie, alcune inventate, alcune vere, che nel loro intrecciarsi cercano di dar conto del processo creativo. Così, la scelta di un dittatore fittizio di assumere un sosia s'interseca con i diversi ruoli che lo scrittore assume mentre crea una storia. E un personaggio inventato può lentamente fluire verso una persona reale (e viceversa), che regalerà dei tratti al personaggio; e il personaggio, a sua volta, si modificherà ancora in questo continuo, inevitabile incrocio tra realtà e fantasia. Dal tema del sosia a quello del cinema, il libro è una riflessione sui "ruoli", sulla vita come gioco di maschere e come vano inseguimento di un'identità.

      I Narratori: Ecco la storia
    • Giovane medico del pronto soccorso, Gerard Galvan racconta una folle notte di molti anni prima, quando fra crisi di asma e arti spappolati era stato finalmente notato un uomo seduto su una sedia che ripeteva: "Non mi sento tanto bene". Il malato passa da tutti gli specialisti, convocati d'urgenza a risolvere uno dopo l'altro crisi acute di ogni genere: dall'occlusione intestinale all'esplosione della vescica, all'attacco epilettico. Rimasto accanto al suo letto, Galvan si addormenta e al mattino il malato non c'è più. È morto? È sparito? Dove è stato portato? Galvan non sa neppure come si chiama. Nessuno lo sa. Ma il paziente riappare e le cose che dirà e farà saranno per il buon Galvan la fine di un sogno.

      Super universale economica: La lunga notte del dottor Galvan
    • «Martedì ci furono quattro pecore sgozzate a Ventebrune, nelle Alpi. E giovedì nove a Pierrefort. - I lupi, - disse un vecchio. - Scendono a valle. L'altro vuotò il bicchiere, alzò la mano. - Un lupo, Pierrot, un lupo. Una bestia come non ne hai mai viste. Che scende a valle». Ma è davvero un lupo che uccide tra le montagne del Mercantour? Mentre le superstizioni e le leggende cominciano a girare, un sospetto si diffonde: non è una bestia, potrebbe essere un lupo mannaro. Quando Suzanne viene ritrovata sgozzata, il dubbio diviene certezza. Un impeccabile disegno narrativo e una perfetta costruzione dell'intreccio fanno di questo romanzo un autentico gioiello, in cui lo scenario aspro e selvatico della montagna fa da contrasto al calore della giovane Camille, eterna amante in fuga del commissario Adamsberg. Proprio lui, guardando distrattamente un servizio del telegiornale dedicato ai lupi, una sera crede di riconoscere la sagoma della donna nella piazza del borgo montano. È infatti in questi luoghi che la donna, assieme a un amico ricercatore, crede di aver scoperto in un "lupo mannaro" l'autore di una catena di orrendi delitti. Ma sarà il commissario Adamsberg, precipitatosi da Camille, a scoprire la sconvolgente verità.

      Commissario Adamsberg: L'uomo a rovescio (Italian edition)
    • I Canguri: Il campo di nessuno

      • 272 Seiten
      • 10 Lesestunden

      Lo sguardo attento e deformante di un ragazzino di dieci anni sulla vita di una famiglia numerosa che si barcamena in un'allegra indigenza nella Francia degli anni Cinquanta. A raccontare è uno dei 13 fratelli, collezionista di soldatini, di etichette del camambert e di parole, nonostante gli innumerevoli zero nei compiti di ortografia. Il romanzo è la giornata del giovanissimo io narrante dal risveglio, alle infinite epiche avventure della lunga giornata a scuola, ai giochi nel "campo di nessuno" fino al ritorno a casa a buio fatto. Dominano su questa tribù le figure dei genitori: il padre, attraverso cui viene filtrato il mondo esterno e la madre con la quale si sviluppa un dialogo dolce e sussurrato.

      I Canguri: Il campo di nessuno