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Gaspare Bona

    Biblioteca Adelphi - 294: Intransigenze
    Vergogna
    • Vergogna

      • 221 Seiten
      • 8 Lesestunden

      "Per un uomo della sua età, cinquantadue anni, divorziato, gli sembra di avere risolto il problema del sesso piuttosto bene. Ma forse non è così, se una sera David Laurie, insegnante alla Cape Town University, invita un'allieva a bere qualcosa, poi a mangiare un boccone, e infine a passare la notte con lui. Una notte che non resta isolata, che finisce per diventare una storia: con un inizio in cui il professore dirige il gioco e l'allieva pare subirlo, uno svolgimento in cui l'allieva prende le redini e il professore si lascia guidare, un finale in cui il professore viene denunciato dall'allieva - e dalla sua famiglia - per molestie. Allontanato dall'università, David chiede ospitalità a sua figlia Lucy, nella parte orientale della Provincia del Capo, in campagna, dove la convivenza tra diverse etnie, diverse tradizioni, diversi Sudafrica è aspra come la terra che Lucy coltiva. David tenta di adeguarsi alla nuova vita: dà una mano nei campi, aiuta una conoscente alla clinica veterinaria. Vincitore del Booker Prize 1999.

      Vergogna2003
    • Nabokov detestava le interviste, ma, con la sua crescente celebrità, non poté evitarle. I giornalisti diventavano un pretesto per una straordinaria reinvenzione, in cui cercava di eliminare ogni traccia di spontaneità e apparente conversazione. Il risultato era una sorta di concrezione madreporica, in cui si accumulavano le intransigenze dello scrittore, le sue reazioni ai grandi temi e alle sciocchezze del momento. Fin dalla Prefazione, Nabokov dichiara: «Penso come un genio, scrivo come un autore eminente e parlo come un bambino», un’introduzione alle sue provocazioni che spaziano dalla letteratura all’arte, dalla politica alla psicoanalisi. I bersagli delle sue critiche sono innumerevoli, con pochi che si salvano. Tra questi ci sono Joyce, Kafka, Pushkin e Tolstoj, mentre Dostoevskij, Balzac, D.H. Lawrence e Sartre subiscono il suo sarcasmo. Molte delle sue provocazioni, oggi, appaiono chiaroveggenti. Anche quando esagera, Nabokov ci offre rivelazioni che una visione equilibrata ignora, svelando, pagina dopo pagina, tratti e momenti della sua vita in una sorta di obliqua autobiografia.

      Biblioteca Adelphi - 294: Intransigenze1994