:)
Mehr zum Buch
Freud definì la sua studio su Leonardo, pubblicato nel 1910, come "l'unica cosa carina" che avesse mai scritto. Il testo è incantato dal "sorriso affascinante e misterioso" della Mona Lisa. Alla fine, Freud ammette che i critici potrebbero liquidare l'opera come "romanzo psicoanalitico" e che lui stesso non sovrastima la certezza dei suoi risultati. Affascinato dal doppio genio di Leonardo, ricercatore e artista, Freud utilizza un ricordo d'infanzia del pittore per illuminare la sua produttività a rischio e l'omosessualità inibita, oltre a esplorare il mistero del sorriso "leonardesco". Al centro c'è il legame stretto di Leonardo con la madre eccessivamente affettuosa, che lo ha "baciato verso una precoce maturità erotica", mentre il padre era assente. Oltre a momenti narrativi, il testo offre significative esposizioni teoriche sui ricordi d'infanzia, le teorie sessuali infantili e la genesi di una certa omosessualità, nonché le condizioni della sublimazione. Janine Chasseguet-Smirgel delinea nella sua affascinante introduzione le più recenti teorie psicoanalitiche sulla creatività e sulla sessualità infantile, sviluppando una visione alternativa della doppia produttività di Leonardo rispetto a Freud.
Buchkauf
Leonardo, Sigmund Freud
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 1975,
- Buchzustand
- Beschädigt
- Preis
- € 3,31
- Titel
- Leonardo
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Sigmund Freud
- Verlag
- Boringheri
- Erscheinungsdatum
- 1975
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Kunst & Kultur, Historisches Thema, Geschichte, Wahre Geschichten, Biografien, Kunst, Leonardo da Vinci
- Erstveröffentlichung
- 1910
- Originaltitel
- Eine Kindheitserinnerung des Leonardo da Vinci
- Bewertung
- 3,6 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Freud definì la sua studio su Leonardo, pubblicato nel 1910, come "l'unica cosa carina" che avesse mai scritto. Il testo è incantato dal "sorriso affascinante e misterioso" della Mona Lisa. Alla fine, Freud ammette che i critici potrebbero liquidare l'opera come "romanzo psicoanalitico" e che lui stesso non sovrastima la certezza dei suoi risultati. Affascinato dal doppio genio di Leonardo, ricercatore e artista, Freud utilizza un ricordo d'infanzia del pittore per illuminare la sua produttività a rischio e l'omosessualità inibita, oltre a esplorare il mistero del sorriso "leonardesco". Al centro c'è il legame stretto di Leonardo con la madre eccessivamente affettuosa, che lo ha "baciato verso una precoce maturità erotica", mentre il padre era assente. Oltre a momenti narrativi, il testo offre significative esposizioni teoriche sui ricordi d'infanzia, le teorie sessuali infantili e la genesi di una certa omosessualità, nonché le condizioni della sublimazione. Janine Chasseguet-Smirgel delinea nella sua affascinante introduzione le più recenti teorie psicoanalitiche sulla creatività e sulla sessualità infantile, sviluppando una visione alternativa della doppia produttività di Leonardo rispetto a Freud.





