Le nuove leggi elettorali stanno cambiando la natura della democrazia in Italia. Oggi ci si trova in una situazione ambigua e potenzialmente pericolosa. Il saggio esamina la situazione italiana, la confronta con l'esperienza di altri paesi ed esplora i possibili sbocchi, tenendo sempre presente il rischio fondamentale di ogni ordinamento democratico: che la maggioranza finisca per schiacciare le minoranze, che la democrazia degeneri nel bonapartismo.
Sabino Cassese Bücher




Saggi - 839: Lezioni sul meridionalismo. Nord e Sud nella storia d'Italia
- 384 Seiten
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Da Villari a Franchetti, da Sonnino a Nitti, da Gramsci a Salvemini e Gobetti, i più importanti intellettuali e uomini politici dell’età liberale hanno considerato il divario Nord/Sud "la questione nazionale per eccellenza". Dopo il ventennio fascista, che cancellò dal dibattito pubblico il problema, nell’Italia repubblicana la questione ritornò nell’agenda politica dei partiti di massa. La riforma agraria, la Svimez, la Cassa per il Mezzogiorno avvicinarono le due parti del paese. Attraverso i contributi di alcuni dei maggiori storici contemporanei, che si richiamano qui a Guido Dorso e al Centro di studi a lui intitolato, il volume intende ripercorrere criticamente il dibattito e valutare l’importanza odierna della questione meridionale. Corredano la disamina scritti di Antonio Giolitti e Giorgio Napolitano.
Sagittari Laterza - 131: La crisi dello Stato
- 144 Seiten
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