Il "maestro sgarrupato" di Napoli - così amava definirsi Marcello D'Orta, autore bestseller da due milioni di copie con Io speriamo che me la cavo - è tornato in quest'ultimo libro a mettersi in ascolto dell'immaginario dei bambini per capire cosa pensano di Gesù, di Dio e della religione. Colorati, spumeggianti, a volte sgrammaticati, tutti scoppiettanti di humour involontario, gli scritti e i pensieri raccolti - nelle scuole elementari di Napoli e in molte altre del nostro Paese - rappresentano, meglio di tanti trattati, il sentire religioso dell'infanzia italiana del terzo millennio. I bambini riescono a esprimere quello di cui gli adulti hanno paura o pudore. Ed è senza malizia che - insieme a una lettera indirizzata a papa Francesco - i piccoli autori di questi testi confidano, con scandalosa innocenza, i loro dubbi di fede, le loro curiosità sulle storie e i personaggi del Vangelo, lo stupore di fronte al mistero della vita, lasciando trasparire desideri, speranze e paure. Un libro che mette insieme leggerezza e profondità. Un caleidoscopio vivace, che diverte e fa pensare, scuotendo la coscienza degli adulti e riportandoli a una responsabilità educativa da tempo dimenticata: dare il buon esempio.
Marcello D'Orta Reihenfolge der Bücher







- 2014
- 2013
Das Gute an der Mafia ist, dass sie sich gegenseitig umlegen
Aufsätze neapolitanischer Kinder über die Camorra
Ermuntert von einem jungen Anti-Camorra-Pfarrer und einem Lehrer erzählen Kinder und Jugendliche aus Neapel von ihrem Alltag und ihren Erfahrungen mit der Mafia, von ihren Hoffnungen und Träumen. Ihre Texte zu den drastischen Zuständen in ihrer Stadt verblüffen und berühren umso mehr, als sie so authentisch und fröhlich daherkommen.
- 2009
Oft saukomisch und immer unverblümt: Neapolitanische Kinder schreiben über Tiere, Bestien und alles, was da kreucht und fleucht, und räsonieren dabei über Mensch und Natur, Neapel und den Planeten.
- 2008
"Se gli animali parlasseno, chi sa quanti chi t'è muorto ci menassero..." Gli studenti napoletani non si sono fatti pregare quando la Lega Anti Vivisezione ha chiesto loro di svolgere i temi assegnati dal maestro D'Orta sul loro rapporto con gli animali. Fra cani, gatti, porci, oche e pure qualche animale esotico, i vicoli di Napoli assomigliano più a uno zoo, ovviamente chiassoso e clandestino, che a un quartiere di una grande metropoli. Un libro in cui i temi sono riprodotti come da stesura originale, quindi pieni di errori e approssimazioni, proprio per rendere l'animo popolare di Napoli. Ma anche un libro che mette il naso suo malgrado nell'intimità dei bassi napoletani, restituendoci una comunità viva e pulsante. Il libro nasce con una importante finalità benefica perché Marcello D'Orta ha deciso di devolvere i proventi alla LAV.
- 1999
Am liebsten Neapel
- 204 Seiten
- 8 Lesestunden
- 1999
Verblüffende, ernsthafte, zum Schreien komische Aufsätze neapolitanischer Kinder zum Thema Liebe und Sex. Herausgegeben von Marcello D'Orta.
- 1996
Wie reagieren Kinder, die einerseits von den Massenmedien mit Sex bombardiert werden, andererseits von Familie und Schule zu Anstand und Wohlerzogenheit angehalten werden, auf die Themen Liebe und Sex? Wie verkraften sie die neue Offenherzigkeit?§Der Herausgeber und ehemalige Lehrer Marcello D'Orta wollte keinesfalls nur einen witzigen Stilblütenband herausgeben, der nur so sprüht vor Vitalität und ungewöhnlichen Einfällen aus neapolitanischem Kindermund. Der Band regt auch zum Nachdenken an über eine immer noch unbefriedigende Sexualaufklärung.
- 1994
Dúfam, že sa z toho dostanem
- 96 Seiten
- 4 Lesestunden
- 1993
Romeo e Giulietta si fidanzarono dal basso
L'amore e il sesso : nuovo temi dei bambini napoletani





