Charmet Gustavo Pietropolli Reihenfolge der Bücher (Chronologisch)




Tempi Nuovi: L'insostenibile bisogno di ammirazione
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Siamo narcisi che palpitano al ritmo di like, desiderando visibilità e ammirazione. È finito il tempo in cui i sensi di colpa influenzavano i comportamenti; ora, adulti e adolescenti sono guidati dal bisogno di notorietà e dalla paura di finire nell'ombra sociale. Questa situazione è una conseguenza dell'individualismo e dell'enfasi sul Sé, spesso tradotta nell'esibizione di doti inesistenti. A guidare il gioco è un Sé fragile, terrorizzato di non essere all'altezza delle aspettative, che cade facilmente nella paura della vergogna, causa comune di sofferenza mentale. In pochi anni, il Patriarcato e il suo rappresentante, il Padre, sono scomparsi, lasciando il posto al Sé, che ora determina il giusto e l'ingiusto. L'individuo, insensibile a regole e leggi, cerca di realizzarsi e ottenere ricchezza, benessere e potere sociale con facilità. Oggi, il desiderio più profondo dei giovani e, sempre più, degli adulti è suscitare ammirazione; l'assenza di essa porta alla vergogna, rendendo intollerabile l'idea di essere considerati insignificanti. La caduta dell'etica condivisa ha portato a un'enfasi sull'estetica e sul potere della seduzione, rendendo la paura di non essere desiderabili una causa diffusa di malessere. L'analisi di questo crescente malessere è firmata da uno dei più noti psicoanalisti italiani.
È fuori dubbio che la madre abbia un ruolo essenziale nella maturazione del figlio. Tuttavia, sostiene Gustavo Pietropolli Charmet, non si deve caricare il ruolo materno di responsabilità eccessive: la crescita di un adolescente è di per sé un processo difficile, in cui inevitabilmente ciascun giovane incontra ostacoli e sperimenta emozioni negative. Le madri non vanno, quindi, colpevolizzate, bensì aiutate ad accompagnare i figli verso la loro affermazione come entità psicologica autonoma e indipendente. Un cambiamento improvviso e sconvolgente per qualunque madre, che è solo il primo, necessario passo verso una vera e propria "seconda nascita"; tra madre e figlio si rompe quel rapporto di dipendenza che ha caratterizzato l'infanzia, mentre nella vita e nella mente dell'adolescente si aprono nuove prospettive, tutte da sperimentare: la voglia di trasgredire le regole familiari, il bisogno di avere segreti e di raccontare bugie, la lunga e difficile marcia verso il sesso. Durante questi delicati passaggi, le madri possono essere le principali alleate dei loro figli: rispettose, ma non assenti, offrono un aiuto e un sostegno che spesso non vengono richiesti, e che sono invece essenziali.
Il clima affettivo in cui si dipana l'adolescenza è radicalmente cambiato perché è mutato il modo in cui gli adulti si trovano a esercitare il mestiere di padre e madre. Gli adolescenti attuali vivono il passaggio da un'infanzia privilegiata all'età adulta con grande intensità emotiva. Noia, tristezza, paura e vergogna si alternano come affetti capaci di governare il comportamento dei ragazzi e il disagio che sperimentano. Questo imprime alle loro relazioni modalità espressive che pongono ai padri e alle madri ardui problemi di comprensione e difficili scelte di intervento, che l'autore passa in rassegna, suggerendo risposte possibili.