Due efferati omicidi attendono Salvatore Vivacqua, un siciliano trapiantato a Torino, noto per le sue cicatrici e il carattere deciso. Il romanzo ci porta nei meandri torbidi della Torino bene. "C'è sempre una mollica, anche piccola, basta avere occhi buoni per trovarla": è il mantra del commissario Vivacqua, consapevole che ogni delitto lascia una traccia. Quando viene chiamato d'urgenza nella chiesa della Santissima Trinità, si rende conto che questa indagine sarà complessa. Il corpo di don Riccardo è stato trovato vicino al confessionale, in una pozza di sangue, con il viso sfigurato e una mano quasi staccata. Chi potrebbe aver ucciso un uomo anziano, noto per la sua dedizione ad aiutare gli altri? È davvero un gesto folle, come sostiene monsignor Acutis? Dopo vari interrogatori, Vivacqua comprende che il delitto è solo un pezzo di un mosaico più oscuro. Nel frattempo, il suo vice, Santandrea, è coinvolto in un secondo omicidio: una musicista morta per soffocamento durante un gioco erotico, o almeno così sembra. Per Totò e la sua squadra, sarà una settimana intensa, un'immersione nell'animo umano, affrontata con l'ironia necessaria per sopravvivere.
Carlo F Bücher
Carlo F. De Filippis ist ein Autor, dessen Debütroman Le molliche del commissario eine Serie mit dem Protagonisten Salvatore Vivacqua einleitet. Er lebt und arbeitet in den Hügeln nahe Turin, eine Umgebung, die sein Schreiben beeinflussen könnte. Dieses Werk markiert den Beginn einer literarischen Reise, die fesselnde Erzählungen verspricht.
