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Andrea G. Pinketts

    Andrea G. Pinketts war ein Enfant Terrible der italienischen Literatur, dessen Werke für ihre raue Realität und ihren provokativen Stil bekannt wurden. Mit einem unerschütterlichen Interesse an den dunkleren Seiten des Lebens und der menschlichen Natur erforschte Pinketts in seinen Texten die Schattenseiten der Gesellschaft. Sein Schreiben, das oft vor dem Hintergrund rauer städtischer Kulissen angesiedelt ist, zeichnet sich durch eine originelle Sprache und eine kompromisslose Weltsicht aus. Die von ihm geschaffenen Charaktere waren unvergesslich in ihrer Komplexität und moralischen Ambiguität und spiegelten den eigenen rebellischen Geist des Autors wider.

    La capanna dello zio Rom
    Il boia
    L'ultimo dei neuroni
    Love. L'amore ai tempi del viagra
    Le nebbie del passato
    Le Sens de la formule
    • Le Sens de la formule

      • 339 Seiten
      • 12 Lesestunden
      3,0(1)Abgeben

      " Je ne sais pas skier, je ne joue pas au tennis, je nage couci-couça, mais j'ai le sens de la formule ". Il s'appelle Lazare Santandrea, il s'est rasé la moustache et a célébré son non-anniversaire pour conjurer le sort : il vient d'avoir trente ans et commence à perdre ses illusions. Il perd aussi de vue certaines personnes qui ont croisé sa route, dont une certaine Nicky, la fille la plus laide du monde, qui a mystérieusement disparu... Qui est vraiment cette Nicky dont les sosies semblent soudain surgir dans Milan à tous les coins de rue ? Pour tenter de la retrouver, Lazare compte sur sa fameuse intuition mais aussi sur quelques copains pittoresques : Pogo dit " Le Juste " et son taxi, Enrico alias Bidoche, dévoreur de panini, Caroli, un acteur qui ne tourne jamais et ... la redoutable Leone. Quelque part entre Charyn et Benacquista, Andrea Pinketts se taille avec ce roman une place de choix au Panthéon des inclassables du roman noir et prouve qu'i a non seulement le sens de la formule, mais aussi le sens de la fiction.

      Le Sens de la formule
    • Love. L'amore ai tempi del viagra

      • 157 Seiten
      • 6 Lesestunden

      A metà degli anni Novanta e, come tutte le grandi innovazioni dell'umanità, avvenne per caso: cercando un farmaco per problemi cardiaci, un'équipe di scienziati scoprì una sostanza dotata di sorprendenti quanto piacevoli "effetti collaterali". Così nacque il Viagra. Commercializzato a partire dal 1998, è presto divenuto un vero e proprio fenomeno sociale, usato da oltre 23 milioni di uomini nel mondo: ne viene venduta una compressa ogni 9 secondi! Chi lo usa non lo dice: provate a chiedere ai vostri amici! In questo volume, invece, tutti ne parlano: undici tra i più amati personaggi della cultura e dello spettacolo si cimentano, ognuno a suo modo, con un tema che è ormai entrato a far parte dell'immaginario collettivo e del costume italiano.

      Love. L'amore ai tempi del viagra
    • L'ultimo dei neuroni

      La leggenda dei pellerossa del cervello

      • 172 Seiten
      • 7 Lesestunden

      Un ardito progetto anima Andrea G. Pinketts - secondo Fernanda Pivano l'unico cowboy metropolitano della letteratura: fare giustizia. L'impresa è apparentemente impossibile in quanto i suoi neuroni sono in estinzione, schiacciati dalla civiltà dei bianchi. La stessa tragica sorte è toccata alla tribù indiana (in realtà un popolo, una nazione) degli Uroni. Ma attenzione! Neuroni e Uroni si riuniscono intorno al fuoco. Accomunati dal terrore e dalla consapevolezza dell'imminente sterminio. Intorno al fuoco, ribadisco, si raccontano storie inenarrabili. Storie mentali anziché seghe. Il delitto diventa diletto. Il resto è lo spettacolo di un Far West personalissimo e in realtà non molto lontano. L'Ultimo dei Neuroni è un romanzo di frontiera. Il confine sul quale si incontrano Neuroni e Uroni, indiani e cowboy, buoni e cattivi. Scoprendo di avere delle cose in comune. Racconti di un West dell'anima.

      L'ultimo dei neuroni
    • Il boia

      • 253 Seiten
      • 9 Lesestunden

      È un'estate torrida quella che soffoca Milano. Nella sua tenuta all'interno del Parco delle Groane, il corpo di Monsignor Alceste Contini, illustre personalità ecclesiastica della cittadina di Rho, viene trovato massacrato e orrendamente sfigurato. Per risolvere il caso, la Questura affianca all'irascibile commissario De Nigris il dottor Lucio Settembrini, enigmatico criminologo esperto di serial killer. Ma quando il misterioso assassino scrive una lettera alla polizia, i sospetti convergono tutti su Manuel Montero, giornalista alcolizzato reso celebre da un trattato sulle perversioni sessuali cui la lettera allude. Certo che qualcuno voglia incastrarlo, Montero decide di far luce da solo sul delitto...

      Il boia
    • La capanna dello zio Rom

      • 388 Seiten
      • 14 Lesestunden

      Milano, novembre 2016: Lazzaro Santandrea torna per l'ultima volta, un "specialista delle resurrezioni" che non si allontana mai senza lasciare il segno. Questa volta, si ritrova nel mezzo di eventi inaspettati mentre si innamora di Ossitocina, una ragazza dal passato misterioso, che ha un cane, Lou Reed, addestrato a fare la spesa. La sua attrazione si trasforma in una serie di conseguenze devastanti. Il guardaroba di Pinketts è un mix teatrale di elementi eccentrici: loden assassini, parka assetati di sangue e giacche da camera esilaranti. Lazzaro si ritrova coinvolto in un'avventura senza precedenti tra le fiere di Milano e Bucarest, affrontando gemelli incendiari e latinisti in difficoltà, accompagnato da giornalisti d'assalto e mercenari travestiti da suore. Nella Capanna dello Zio Rom, Pinketts ricrea una Milano nera e surreale, giocando con parole e personaggi, facendo persino litigare i capitoli. In un mese di eventi intensi, ricchi di colpi di scena, Lazzaro riflette su tutto ciò che accade, ammettendo che "profumava di guai". La lettura si fa sempre più avvincente man mano che la trama si complica.

      La capanna dello zio Rom