Aldo Busi ist ein italienischer Schriftsteller und Übersetzer, dessen Werke sich oft mit der Erforschung menschlicher Sexualität, gesellschaftlicher Konventionen und Identität befassen. Sein Schreiben zeichnet sich durch einen provokativen Ton, reiche Sprache und eine Vorliebe für Ironie aus. Busi untersucht die Komplexität menschlicher Beziehungen und die Suche nach Sinn in der modernen Welt. Sein literarischer Stil ist unverwechselbar und scheut sich nicht, traditionelle Erwartungen zu untergraben.
An Pino Pigliacielos 63. Geburtstag stirbt er in seinem Fiat, was den neunten mysteriösen Todesfall in Pieve di Lombardia markiert. Die Honoratioren der Stadt sprechen von Selbstmord, während Aldo Busi die Geschichten des Ortes liebevoll ironisch und bissig satirisch erzählt.
Seminar on Youth is an account of the adventures of a young peasant from northern Italy who becomes a homosexual prostitute in Milan and Paris. For money or company he pursues relationships, most memorably with an insecure French girl, and through her, with her circle of bourgeois women friends.
Částečně autobiografický román o nonkomformním homosexuálovi, který jako občasný překladatel pracuje pro typického italského zbohatlíka, nekulturního měšťáka, a s ním konfrontuje své životní postoje.
L'incontro con Hanta, "la più bella ragazza di Lakana Vezo, forse dell'intero Madagascar", è uno dei tanti raccontati nel libro, meticoloso diario in cui via via Aldo Busi ha annotato paesaggi, incontri, avventure, situazioni, cibi, odori e colori. Durante il viaggio, cavallette fritte e mandrie di zebù forniscono la debita punteggiatura al paesaggio di immense distese di risaie, di giovani in attesa di un destino qualunque, di bambine costrette a sorrisi da donna forzata, le labbra colorate con il succo di ibisco...
Für den Maler Basil Hallward ist Dorian Gray die unvergleichliche Muse, die ihm als Künstler zu voller Blüte verhilft. Lord Henry sieht in dem anmutigen Jüngling ein hohles Gefäß, das darauf wartet, mit Leben gefüllt zu werden. Basil verehrt Dorian als Inbegriff von Aufrichtigkeit und Schönheit, während Lord Henry ihn als interessantes Experiment betrachtet. Von Dorians Ausstrahlung geblendet, überschüttet Basil ihn mit Komplimenten. Lord Henry, mit scharfer Zunge und provokanten Thesen, weckt in Dorian ein neues Bewusstsein. Basil, von Dorians Schönheit betört, versucht, diese in einem Kunstwerk zu verewigen. Dorian, beeinflusst von Lord Henrys Ideen, äußert den Wunsch, für immer jung und schön zu bleiben, während das Porträt für ihn altert. Sein Gebet wird mystisch erhört. Dorian wird zunehmend von seinen innersten Abgründen gefangen, während er äußerlich makellos bleibt. Sein verstecktes Porträt offenbart ihm jedoch erbarmungslos die Verfehlungen seiner Seele. Das Thema der Homosexualität schwingt subtil mit, während es um männliche Schönheit, gesellschaftliche Moral und verborgene Sünden geht. Wildes einziger Roman ist ein einzigartiges Werk, das in blumiger Sprache die Doppelnatur der menschlichen Seele und das Wechselspiel zwischen Kunst und Leben thematisiert und die Tragödie des Identitätsverlusts einer dekadenten Seele beschreibt.
Da un ottobre all'altro, non cambia quasi lo scenario del Centro Antistress dove uomini e industriali e donne in cerca di mezze emozioni vengono per recuperare il sonno perduto. Qui tutti sono la fotocopia di tutti gli altri e nessuno si sognerebbe mai di raccogliere i grossi, lucidi, appetitosi marroni che, un ottobre dopo l'altro, rimangono a marcire nel sottobosco. Qui però, proprio qui, un uomo si è innamorato di un uomo sposato e proprio qui racconta a un altro uomo la sua passione e la sua delusione. Come il primo era l'uomo più sbagliato di cui innamorarsi, il secondo è il più sbagliato a cui raccontare una storia d'amore, o anche di non amore: per lui è uguale, per lui è l'intera faccenda che non può riguardare nessun uomo reale, e non perché possa esserci o non esserci del sesso tra due maschi, ma perché nella realtà dei maschi non c'è posto per sentimenti come quelli che il fiducioso e incauto confidente pensa di aver avuto e insiste ancora a pensare di avere. Intorno, come sempre nei romanzi di Busi, rifulgono brillanti personaggi di donne, mogli e amanti e figlie e segretarie che sanno, sanno tutto anche quando fingono di non sapere niente dei presunti segreti degli uomini e continuano a fingere anche quando non vorrebbero più ma è troppo tardi sia per la realtà sia per tutti quei ricci di castagna persi nel sottobosco.
Appare in sogno al narratore, la solitaria signorina Gentilin, che è così viva che si stenta a credere che non lo possa essere più. La sua è una figura dimessa e silenziosa, timida e riservata, a cui il narratore si sente affine, nella cui solitudine si riconosce. È questo che lo spinge a ripercorrerne la storia, parallela alla propria, ricostruendo attorno a lei un mondo di provincia apparentemente anonimo ma in realtà popolato da personaggi degni della più alta letteratura, fra passioni negate, amori repressi o mascherati, aspirazioni mancate e solitudini impossibili da colmare.
Il romanzo racconta le vicende di Angelo Bazarovi, studente universitario che si mantiene facendo lavoretti precari, tra i quali il traduttore. Il protagonista ha un cognome che richiama alla memoria del lettore quel dottor Bazarov, personaggio chiave di Padri e figli di Turghenev, al quale lo accomuna il fatto di essere un uomo determinato, radicale e "sperimentale". Nella sua ricerca di mezzi di sostentamento Angelo conosce Celestino Lometto, titolare di una ditta che vende collant. Lo accompagna in vari viaggi in macchina per l'Europa, ne diviene l'interprete favorito, gli fa concludere lucrosi affari. Tra i due c'è tuttavia una differenza abissale di abitudini, di valori, di visioni del mondo...
Di mamma ce n'è una sola. O no? In effetti, no. Una mamma di oggi può essere più di due (e l'infante perplesso eccolo lì che tende la manina verso la giostra delle donatrici e delle surrogate e delle committenti) ma è ancora più comune la mamma che non è nemmeno una: non c'è e basta. Perciò doveva nascere dalla penna di Busi questo audace prontuario di perfetti sentimenti imperfetti, indirizzato alle mamme che perlomeno esistono e ai loro più subdoli e spietati antagonisti: i figli.Vi troverete ammaestramenti eterni sull'amore che cambia, questioni di principio sulla vita che cambia noi, consigli che sovvertono ogni norma mammista, qualche utile delirio dell'immaginazione e poi un intenso finale a tradimanento, che precipita il lettore dalle cime brillanti del divertimento nelle profondità di un'analisi senza precedenti del rapporto fra un uomo e la sua madre vera.
Suggerimenti, consigli, imbeccate per risolvere tutte le questioni che si pongono a una donna d'oggi: le molestie sessuali, il calo del desiderio maschile, la vedovanza, il sesso, i soldi, il figlio gay, il lesbismo, la menopausa, l'amante esotico, l'amante sposato, la biancheria intima... sempre ricordando alla gentildonna che "se apprendi prima ad amarti senza pudore e a sedurti fino a fare di te stessa la tua vera alleata, nessun uomo resisterà al tuo fascino deciso e gentile, parola di Monsignor Diabolus".