Bookbot

Yari Selvetella

    Yari Selvetella ist ein italienischer Schriftsteller und Journalist, der für seine tiefgehenden Einblicke in die Geschichte des römischen Verbrechens bekannt ist. Er gilt als einer der führenden Experten auf diesem Gebiet, was sich in seiner Arbeit zeigt, die ein Jahrhundert der Kriminalchronik der Hauptstadt nachzeichnet. Sein Interesse an diesem Thema zeigte sich bereits früher in seiner Karriere und deutete auf seine späteren Untersuchungen zur Ausbreitung von Mafia-Gruppen in Rom hin. Selvetellas Erzählungen bieten einen durchdringenden Einblick in die dunkleren Aspekte der römischen Gesellschaft.

    Le regole degli amanti
    Banditi, criminali e fuorilegge di Roma
    • Banditi, criminali e fuorilegge di Roma

      Storie di assassini, rapinatori e ribelli nella città eterna

      • 205 Seiten
      • 8 Lesestunden

      Uomini e donne votati alla violenza, faccendieri dediti al raggiro, gelidi killer, rapinatori esaltati, delinquenti disperati, ribelli solitari, potenti senza scrupoli, doppiogiochisti e spie: sono i fuorilegge di Roma, assassini, banditi e criminali che hanno macchiato di sangue le sponde del Tevere. Yari Selvetella torna sul luogo del delitto, quella Roma criminale dove inquietanti paesaggi umani corrodono le certezze dell'Urbe, e punta dritto al centro dei misteri, frugando tra i sogni e le miserie di chi se ne fa artefice. Sono favole nere, leggende popolari, miti metropolitani costruiti laddove il vero è inverosimile e la realtà, a tratti, incredibile e tremenda. Il libro copre un arco temporale che va dagli albori del XX secolo fino ai giorni nostri; un intero secolo di biografie criminali note e meno note: da Pietro Acciarito, l'anarchico che nel 1897 attentò alla vita di Umberto I sulla via Appia, fino a Luciano Liboni, il lupo solitario braccato e ucciso al Circo Massimo nella torrida estate del 2004, daI Gobbo del Quarticciolo a Johnny lo Zingaro, dal Roscetto di Trastevere ai bravi ragazzi della Magliana.

      Banditi, criminali e fuorilegge di Roma
    • Le regole degli amanti

      • 320 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Innamorarsi da adulti è quasi sempre difficile. Quel sentimento irragionevole e luminoso espone al rischio del ridicolo, mette di fronte a scelte importanti. È quello che accade ai protagonisti di questo libro. Se, come scrive Javier Cercas, il romanzo è il genere delle domande, dal momento in cui si incontrano le vite di Iole e Sandro gravitano intorno a un solo interrogativo: come proteggere la felicità dell’amore dallo scorrere del tempo? Per superbia o per leggerezza, Iole e Sandro credono di avere una risposta da cui partire: sanno che cosa non vogliono. Desiderano fuggire la noia dell’epoca sazia di cui sono figli, non vogliono mettere in discussione i loro matrimoni, resi opachi dalla quotidianità ma illuminati da figli molto amati. Soli in mezzo al brusio del mondo, provano a immaginare un percorso che metta il loro sentimento al riparo dall’assuefazione, si impegnano a fare della loro coppia segreta il luogo di una continua ricerca e non un punto di arrivo. È intorno al sogno di un amore lieve che stringono un patto trentennale e definiscono un decalogo che li guidi, per sperimentare gli incanti dell’amore clandestino ma al tempo stesso vivere in pienezza alla luce del sole, con altri compagni, con i figli, lungo altre strade. Yari Selvetella mette in scena due protagonisti autentici, sconsiderati, in fondo egoisti, ritrae senza sconti la borghesia italiana di poche qualità sullo scorcio del nuovo millennio. Eppure attraverso le piccole miserie e le visionarie accensioni che segnano il percorso dei due amanti ci restituisce l’ardore di una donna e di un uomo animati da una profonda fede nelle parole, ci parla di un bisogno di intensità che ci commuove e ci riguarda, costruisce un’accorata indagine letteraria sulla possibilità di un grande amore oggi.

      Le regole degli amanti