"A Dikan'ka nessuno sentì come il diavolo avesse rubato la luna. Vero è che lo scrivano comunale, uscendo a quattro gambe dall'osteria, notò che, a un tratto, e senza alcuna ragione, la luna si era messa a ballare per il cielo; e lo affermò - giurando - dinanzi a tutto il villaggio; ma i compaesani scossero la testa, e perfino lo presero in giro. Ma per quale motivo il diavolo si era deciso a compiere un atto così illegittimo?"
Leone Pacini Savoj Bücher
