Strade Blu: Lo zingaro e lo scarafaggio. Da gioco più bello a gioco più sporco del mondo
Viaggio tra le macerie del calcio italiano
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Sei nato con il dono di saper giocare al pallone e hai avuto la fortuna di giocare in squadre decenti, accumulando qualche risparmio. Se solo fossi stato meno insicuro, avresti potuto giocare in serie A. La tua strada era quella; la mia, invece, era avere la faccia del cattivo. Con una cicatrice sul viso, un passato da agente speciale, una BMW bianca e una pistola carica, mi ritrovo a manipolare un campionato. Hristiyan Ilievski, noto come lo Zingaro, è un pregiudicato macedone che ha minacciato e corrotto centinaia di giocatori, diventando il nemico pubblico del calcio italiano. Questa è la sua storia vera, che racconta la fuga dall'Italia tra il 1° e il 15 giugno 2011, coincidente con l'arresto di Beppe Signori e la scoperta della malattia del pallone. È una rielaborazione romanzesca di un'inchiesta di oltre un anno, che esplora le miserie del calcio italiano, i sogni di gloria di una banda disfunzionale e la ferocia delle mafie internazionali. La criminalità organizzata investe nel calcio, dove il guadagno è maggiore e i rischi minori rispetto ad altri crimini. Il libro celebra figure come Gervasoni, "lo scarafaggio", e il portiere Paoloni, simboli di un movimento sportivo malato e di un intero paese. Hristiyan, infine, mette in luce l'ipocrisia di chi giudica, rivelando che il vero male è la menzogna che si cela dietro le apparenze.
